lunedì 1 novembre 2021

Benessere e Sport

 

È risaputo che lo sport contribuisca al benessere dell’atleta; lo sport promuove il benessere fisico e sociale, e dev’essere inteso non solo come performance volta al raggiungimento di prestazioni eccellenti, ma altresì come incentivo all’aggregazione sociale, strumento di prevenzione e promozione della salute. 

Interessante la testimonianza di Riccardo Baraldi, atletica, bronzo ai Campionati Europei Master sui 3˙000 m: 
Come ha contribuito lo sport al tuo benessere e performance?  
È risaputo, anche in ambito scientifico, che praticare sport, a tutti i livelli, possa recare giovamento al fisico e alla mente. L’aspetto motivazionale, nel mio caso, ha contribuito esponenzialmente al raggiungimento di quei traguardi prefissati. Tali risultati infondono in un agonista come me un benessere interiore (motivazioni intrinseche), impareggiabili, oltre che di totale appagamento emotivo 

Nello sport chi ha contribuito al tuo benessere o alla tua performance?  
Certamente il fatto di lavorare in un centro di eccellenza quale quello sportivo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, ha contribuito molto. Correre fianco a fianco di atleti top dell’atletica leggera italiana, mi ha dato e mi 
 stimoli straordinari, tali da superare, a volte, anche quelle barriere temporali fino a qualche anno fa impensabili. Un grazie particolare lo devo rivolgere a Giuseppe Carella che per primo, nel 2009, ha creduto nelle mie potenzialità come atleta amatore d’élite
 
(Sport, benessere e performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell'atleta https://www.unilibro.it/libro/simone-matteo/sport-benessere-performance-aspetti-psicologici-che-influiscono-performance-dell-atleta/9788874189830) 

Lo sport diventa importante per l’individuo per diversi motivi: per sperimentare sensazioni, poiché attraverso la pratica dello sport si vivono sensazioni piacevoli e spiacevoli, le sensazioni piacevoli producono felicità, si ha voglia di risperimentare tali sensazioni, si può trattare di sensazioni corporee, a iniziare dal respiro, riconoscere la fatica, la leggerezza, l’agilità, sensazioni di riuscita in qualcosa che si credeva difficile o addirittura impossibile. La pratica dello sport gradualmente, a piccoli passi, aiuta nella vita di tutti i giorni a credere di più in sé stessi, a sviluppare positività. 
Interessante la testimonianza di Tiziano De Marco, atletica:  
Come ha contribuito lo sport al tuo benessere?  
Ha contribuito in maniera positiva sia sulla mente che sul corpo, in quanto mi ha fatto prender cura del fisico, ascoltandolo e curandolo nel miglior modo, stando inoltre alla lontana da ciò che di sbagliato c’è talune volte nei divertimenti di alcuni giovani e non, cioè alcool, alimentazione errata e droghe
.   
Quali sogni hai realizzato?  
Sogni sportivi tanti: vestire la maglia azzurra assoluta, far professionismo per un decennio, entrare in un corpo militare, il Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare a Vigna di Valle, sostenermi economicamente con lo sport. 

Lo sport avvicina persone, fa incontrare e mettere in relazione persone di diverse culture. Si sperimenta insieme sia benessere che competitività, ci si confronta, si cerca di superare sé stessi o gli altri. S’impara a rispettare le regole, che diventano anche regole della vita quotidiana, regole da trasferire in famiglia, al lavoro, in società. 
Interessante l’esperienza di Riccardo Vescovo
, karate: 
Cosa ti ha fatto mollare o cosa ti fa continuare a praticare sport? Come hai superato eventuali crisi, sconfitte e infortuni?  
Non ho mai abbandonato lo sport, primo perché mi fa stare bene; secondo perché non sopporterei l’idea di diventare ‘debole’, nel senso che lo sport mi dà forza più di molte altre cose, e non parlo solo di forza fisica, ma forza di andare avanti in tutto. Le sconfitte certo ti buttano giù, lì per lì sei demoralizzato, però e non so come, dopo poco tempo riesco a pensare positivamente che cambiando tattica e allenandomi di più potrei riuscire in ciò che ho fallito. 
Come ha contribuito lo sport al tuo benessere e performance?  
Lo sport rende la vita migliore, in quanto permette di conoscere il proprio corpo, che a sua volta risponde positivamente alle nostre esigenze. Di conseguenza anche nella quotidianità si ha maggiore facilità nel muoversi e nello svolgere diverse mansioni rispetto a chi è sedentario. Anche a livello mentale lo sport contribuisce a scaricare lo stress e allontana la depressione. La performance e il benessere sono strettamente collegati alla costanza, all’impegno e soprattutto alla consapevolezza di dover compiere dei sacrifici per poter nel tempo raccogliere dei buoni frutti. 

Si sperimenta lo spirito di squadra, si è assieme per un obiettivo comune condiviso, ognuno con le proprie modalità e capacità. Per questo motivo aumentano le iniziative volte allo sviluppo dell’attività fisica, da praticare in qualsiasi contesto e rivolte a persone di qualsiasi età, ceto sociale o cultura.
 
Interessante la testimonianza di Silvio Trivelloni, ex maratoneta dell’Aeronautica Militare: Lo sport ha contribuito al mio benessere, tirando fuori da me stesso il carattere giusto per affrontare in modo equilibrato, dal punto di vista mentale e psicologico, ogni situazione di vita. I fattori che hanno contribuito sono senza dubbio quelli familiari e affettivi, soprattutto mia figlia Angelica.

Lo psicologo può invitare l’atleta innanzitutto a prestare attenzione alle sue sensazioni quel momento in seduta, in gara, in altre occasioni della sua vita, l’atleta può prestare attenzione a come è la sua respirazione e può provare piccoli cambiamenti, ad esempio può provare a fare una respirazione profonda abbinando una visualizzazione che possa aiutarlo ad ottenere un po’ più di sicurezza e a mandar via parte di ansia non funzionale ma in eccesso e quindi disturbante. 
Interessante quanto illustra 
Elrod H. nel suo libro The miracle morning. Trasforma la tua vita un mattino alla volta prima delle 8:00, Macro Edizioni, 2016: 
La meditazione è un dono che potete fare a voi stessi ogni giorno...È un momento per stare in pace e assaporare la gratitudine, e rappresenta una pausa dalle preoccupazioni e dallo stress della vita di tutti i giorni. Immaginate che la meditazione sia una specie di vacanza dai problemi. Anche se questi ultimi saranno ancora lì dove li avete lasciati quando terminerete la meditazione, scoprirete di sentirvi molto più centrati e meglio equipaggiati per risolverli 

La giusta modulazione tra respirazione e visualizzazione può far parte dell’allenamento mentale da provare durante il colloquio o durante gli allenamenti e tutto ciò alla ricerca di un'attivazione pre-gara ottimale che possa proiettare l’atleta in una esperienza di flusso per ottenere una peak performance. 
Elrod H., nel suo libro The miracle morning, spiega come concentrarsi sulla respirazione e prendersi una pausa dalle preoccupazioni: È un momento in cui alleviare lo stress derivante da ogni tipo di problema...Continuate a seguire il vostro respiro: immaginate di inspirare un’energia positiva, amorevole e pacifica; espirate tutte le preoccupazioni e lo stress. Godetevi la pace. Godetevi il momento. Limitatevi a respirare. Limitatevi a essere. 

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