mercoledì 17 maggio 2017

Oliviero Bosatelli, ultratrail: Quando vinci le emozioni sono sempre belle e tante

La corsa mi era stata sconsigliata dal dottore per problemi di schiena  
Matteo SIMONE 

Il Vigile del fuoco Oliviero Bosatelli vince la prima edizione del Tor des Chateaux, ultratrail di 170 chilometri con 4 mila metri di dislivello positivo, con partenza venerdì sera ore 20.00 e tempo di percorrenza 17h28’.

Di seguito la classifica maschile podi della 170km. 1° Oliviero Bosatelli, 2° Mikael Mongiovetto, 3° Enzo Benvenuto, 4° Cesare Clap, 5° Matteo Grassi, 6° Pablo Criado, 7° Bruno Brunod, 8° Andrea Rossi, 9° Paolo Scatolini, 10° Tracisio Fresia.
Per quanto riguarda le donne la vincitrice è 1° Marina Plavan e a seguire 2° Ana Bustamante Velez, 3° Stefania Albanese, 4° Jenn Gaskell, 5° Claudine Bosio, 6° Morgana Rege, 7° Maria Ilaria Fossati, 8° Rosanna Goggi.

Sempre di più Manfredonia la città del cammino

Dott. Matteo Simone 

L’OMS raccomanda un minimo di 30 minuti di attività fisica moderata (che include ma non si limita allo sport) al giorno per gli adulti e di 60 minuti per i bambini.

Nell’infanzia e nell’adolescenza (5-17 anni) è indicato praticare non meno di un’ora di esercizio fisico moderato al giorno, in modo da stimolare l’accrescimento e migliorare forza muscolare ed elasticità. (World Health Organization, Global recommendations on physical activity for health. 2010)
Il Team dei camminatori frizzi e lazzi è diventato un precursore di benessere attraverso l’organizzazione di camminate all’alba, notturne, feriali, festivi, prefestivi e coinvolgendo sempre più persone delle diverse età alla scoperta del territorio e alla scoperta delle proprie capacità di camminare e fare escursione.

martedì 16 maggio 2017

Simona Morbelli: Il tuo corpo aiutato dalla tua mente ti può portare ovunque

Dott. Matteo Simone


Simona Morbelli è la vincitrice assoluta del Tor des Chateaux, una gara ultratrail di 100km, arrivando prima di chiunque, uomini e donne, come è successo in altre gare di lunga distanza dove a prevalere è stata una donna. 

Tutto ciò nel giorno della festa della mamma, il 14 maggio 2017, mamma fortissima e tantissimo resiliente.
Il suo prossimo importante obiettivo del 2017 è la 100 miles Leadville Race Series e il suo percorso di avvicinamento raccoglie due vittorie preziose, la Tuscany Crossing e il Tor des Chateaux.

lunedì 15 maggio 2017

Affinare la capacità di arrivare a un obiettivo senza mollarlo

Matteo Simone 

"Ogni sentiero è fatto di ostacoli da superare e fa scoprire paesaggi magnifici. Ciò che conta non è scalare questa o quella montagna, ma percorrere il cammino. E farlo con attenzione, perseveranza, col cuore aperto e la mente vigile". (Frederic Lenoir)


La motivazione, la passione, il bisogno spinge la persona a raggiungere un obiettivo nella vita o nello sport. Per attivarsi ed impegnarsi, l’obiettivo dovrebbe essere sfidante e difficile ma raggiungibile, non impossibile. 
Diventa importante un lavoro di immaginazione, vedersi avanti nel tempo con l’obiettivo raggiunto e poi ripercorrere la linea del tempo, indietro un passo alla volta.
Definisci il tuo obiettivo ed una data presunta, immagina di aver raggiunto il tuo obiettivo, quali emozioni provi, cosa vedi intorno a te, che cosa senti? Cosa è andato bene durante la gara o l’evento? Com’è stato il pre-gara o il pre evento? Quali sono state le tue qualità e capacità per raggiungere l’obiettivo?

domenica 14 maggio 2017

Lo sport di endurance aiuta a sviluppare la resilienza

Matteo Simone   
                                                           

Chi sperimenta le lunghe distanze nello sport sa che per arrivare al traguardo bisogna essere creativi, allenati e pazienti ma anche molto resilienti, saper cercare dentro se stessi le risorse necessarie per percorrere anche gli ultimi metri e arrivare al traguardo. 

Le esperienze di corsa di lunga distanza poi ti danno la consapevolezza che nella vita i problemi diventano più gestibili, affrontabili, risolvibili.
Lo sport di endurance aiuta a sviluppare la resilienza, interessante la testimonianza di un atleta di lunghe distanze Roberto D’Uffizi

venerdì 12 maggio 2017

Danilo D'Avack, runner: Animo, animo! E’ diventato il mio mantra!

Matteo Simone  


Lo sport racchiude tanti aspetti, dal gioco al gesto sportivo, dalla forma fisica alla prestanza fisica, dallo stabilire obiettivi da raggiungere, obiettivi difficili e sfidanti ma raggiungibili. 

Inoltre lo sport è condivisione della fatica, degli allenamenti, delle esperienze di gara dal pre-gara al post-gara. Lo sport è fatto di incontri, amicizie, squadre, team, eventi.
Di seguito Danilo racconta la sua esperienza di atleta runner rispondendo ad alcune mie domande.
Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita?Sì, alla Maratona di New York 2015. Andai con un amico e prima della gara decidemmo di farla assieme fino al traguardo. Lui andò in crisi circa a metà gara e così mi disse mi andare, ma io decisi di rimanere accanto a lui così da arrivare assieme al traguardo di Central Park.”

Intera squadra di atleti con disabilità visiva alla Staffetta Sport Against Violence

Matteo SIMONE

Il 20 Maggio 2017 torna a Roma Sport Against Violence Event con la staffetta 12×1/2 ora, 12 atleti che correranno ognuno mezz’ora  in pista di 400 metri, tale staffetta prende il nome di Sport Against Violence, per sensibilizzare alla non violenza attraverso il veicolo dello sport.

Si tratta della 10^ Edizione con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, Regione Lazio, Roma Capitale e I Municipio di Roma, presso lo Stadio Nando Martellini, Terme di Caracalla, Largo delle Vittime del Terrorismo (Roma).

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