Dott. Matteo Simone
Nella mente degli ultrarunner, tra le tante gare, c’è la classica gara di 100km da Firenze a Faenza dove i tanti runner si radunano per rivedersi e per mettersi alla prova.
Di seguito, Giuseppe
racconta le sue impressioni prima del grande appuntamento, rispondendo ad
alcune mie domande.
Prossimi appuntamenti? Passatore? Come sta andando
preparazione? “Ciao dottore, si prossimo obiettivo Passatore ci sto lavorando da dicembre, la preparazione sta proseguendo in
maniera buona e sicuramente io e il mio allenatore Antonio abbiamo variato
molti aspetti in funzione dell’obiettivo da raggiungere.”
Ogni
volta che si partecipa a una gara si cerca di arrivare più preparati possibile
per soffrire sempre di meno durante i lunghi chilometri che separano la
partenza dall’arrivo. Si cerca di introdurre nuove strategie, nuovi alimenti,
un abbigliamento più consono, ma è ancora più importante curare l’aspetto
mentale per anticipare le crisi o per saperle gestire nel miglior modo
possibile.
Cosa stai cambiando o introducendo? Hai preso nuovi libri? “Per la verità sto combinando molti video insieme anche con l’aspetto
lavorativo, per rafforzare l’aspetto mentale, che è alla base di gare di questo
tipo.”
Nello
sport e soprattutto nello sport di endurance dove la fatica è tanta, l’impegno
è notevole è importante avere il sostegno e il supporto di tecnici e
professionisti del settore che sappiano dare consigli su vari aspetti da
considerare quali l’allenamento fisico, nutrizione, aspetto mentale ma è ancora
più importante il sostegno dei cari famigliari e dei cari amici che
incoraggiano con presenza o messaggi.
Hai nuovi amici o coach che ti aiutano?
Quale sostegno hai? “Fortunatamente al mio
fianco ho sempre mia moglie e il mio coach, la mia nutrizionista Alessandra e
il dottor Rabbaglietti che mi seguono sempre e mi sostengono nonché i miei
amici storici Matilde Staffa, Rossana Simonetti e Carlo Onorato, nonché il
grande Domenico Martino, i miei pochi veri amici.”
Nella
mente degli ultrarunner ci sono tanti dubbi e tante
certezze, tanti pensieri ma anche autoconvinzioni attraverso parole e frasi che
aiutano ad andare avanti, aiutano a crederci, aiutano a motivarsi.
Parole,
frasi, convinzioni, dubbi? “Il mio mantra che mi
ripeto spesso in gara che mi motiva è sempre lo stesso: 'Puoi abbattere il mio corpo, ma non puoi distruggere la mia mente. Be Ultra', presto diventerà un
tattoo. E, poi, la convinzione che solo se una cosa la vuoi, con l’aiuto di Dio, la
raggiungi veramente.”
Tenacia,
determinazione, resilienza accrescono la forza mentale per andare avanti, per
raggiungere un obiettivo prefissato, per superare eventuali crisi lungo il
percorso. Lo sport rende felici e resilienti, condividendo fatica, gioie e
dolori e apprendendo sempre dalla scuola dello sport. La resilienza trasforma
persone e li rende più forti dal punto di vista più mentale che fisico.
E’
possibile approfondire l’argomento sul testo Sviluppare la Resilienza Per
affrontare crisi, traumi, sconfitte nella vita e nello sport: https://www.prospettivaeditrice.it/libro/sviluppare-la-resilienza-per-affrontare-crisi-traumi-sconfitte-nella-vita-e-nello-sport/
Un’intervista a Giuseppe è riportata nel libro La 100km del Passatore. Una gara fra coraggio e resilienza.
La 100km del Passatore. Una gara fra coraggio e resilienza: Cosa significa correre una gara di 100km? Quali meccanismi psicologici aiutano ad allenarsi e gareggiare con coraggio e resilienza? La 100km del Passatore è una classica e famosa gara di corsa a piedi da Firenze a Faenza.
È un libro che racconta di atleti di livello nazionale e internazionale ma anche di atleti che hanno la passione della corsa di lunga distanza e la lettura delle interviste aiuta a vedere con occhi diversi questa pratica sportiva, una pratica da avvicinarsi con cautela, attenzione, preparazione.
Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR




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