Dott. Matteo Simone
Il 23 aprile 2017 Roberto Beretta ha vinto il 3° Gargano Raid 80km trail, con 3050 D+, partenza e arrivo nella cittadina di Mattinata con il crono di 9h33’34”.
A seguire Giovanni Ruocco 9h58'39" e Alessandro Sergio Bringhen 10h31'05".
Di seguito Roberto racconta la sua esperienza rispondendo ad
alcune mie domande.
Ciao
Roberto, se ti va ho qualche domanda per te, com'è andata? Soddisfatto?
“Ciao Simone volentieri ti rispondo. Sono molto soddisfatto, non per il
risultato molto fine a se stesso, ma per il fatto che al traguardo ci fosse la
famiglia ad aspettarmi e non è così così scontato.
Il resto l'ha fatto mio figlio, orgoglioso
del suo papà e questo vale ogni millilitro di sudore perso.”
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Pensieri,
sensazioni, emozioni, prima, durante, dopo la gara?
“Durante la gara, essendo da subito in testa, ho vissuto un po' male l'evento,
io che di solito arranco dietro sono diventato la lepre. Ho sentito la
pressione dico bravissimi a chi la sa reggere.”
Bella testimonianza di un vincitore, un atleta in testa alla corsa, tutti all’inseguimento, in testa bisogna avere la giusta condotta di gara, la giusta andatura, bisogna essere attenti a seguire le indicazioni del percorso.
L’esperienza dell’uomo in fuga è particolare, c’è la speranza di arrivare in testa fino alla fine.
Bisogna essere solidi mentalmente, fare del proprio meglio soprattutto in una gara lunghissima dove si può vincere o perdere anche l’ultima ora di gara, gli ultimi chilometri, dove può entrare in gioco la fatica accumulata, la mancanza di energia.
Hai scoperto ancora qualcosa di nuovo in te stesso, negli altri atleti? “In me stesso la gioia di abbracciare la famiglia a fine gara, negli altri la conferma che sono grandi uomini prima che grandi atleti.”
Hai scoperto ancora qualcosa di nuovo in te stesso, negli altri atleti? “In me stesso la gioia di abbracciare la famiglia a fine gara, negli altri la conferma che sono grandi uomini prima che grandi atleti.”
Grande esperienza emozionante quella di
vincere una gara durissima con la famiglia che esulta al traguardo, grande
consapevolezza per quello che si è riusciti a fare, uno sport molto duro.
Organizzata
bene la gara, percorso, ristori, premiazioni? “La gara è
organizzata molto bene, qualche attenzione sulla segnaletica è da mettere in
preventivo, ma il resto è stato ottimo. Manifestazione semplice ma
costruttiva.”
Cambia
qualcosa dopo questa prova? “Assolutamente nulla, anzi quasi
un "peso" svanito. Sono lo
stesso di prima, solo un po' più vecchio.”
Prossime
gare, obiettivi a breve, medio, lungo termine? “Non
mi fermo mai nei mesi primaverili estivi. Che bella fatica fare ultratrail, anche questa settimana gara
da 125 km fatta, finché mi diverto non smetto.”
La settimana successiva a questa vittoria, il 30 aprile 2017 Roberto ha corso il 10° The Abbots Way Ultra Trail 125km arrivando in 5^ posizione insieme a Filippo Canetta in 15h18'28. La gara è stata vinta da Fabio Di Giacomo 13h31'10" precedendo 2 atleti arrivati insieme in 13h47'13: Ivan Geronazzo e Mirko Miotto. Tra le donne ha vinto Concetta Bonaffini 19h48'53" precedendo Teresa Mustica 20h23'29" e Caterina Corti 21h03'17".
Sogni
realizzati, da realizzare? "Ho realizzato il sogno più grande:
poter vincere davanti a mio figlio. Ora non mi serve più nulla, ciò che verrà
sarà solo divertimento. Grazie per avermi considerato.”
Roberto è menzionato nei seguenti libri:
"Sport, benessere e performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell'atleta" di Matteo Simone. Editore: Prospettiva Editrice.
Collana: Sport & Benessere.
Data di Pubblicazione: 15 novembre 2017.
“Maratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida" di Matteo Simone (Autore).
Editore: Psiconline. Data di pubblicazione: 13 giugno 2019.
“O.R.A. Obiettivi, Risorse, Autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obbiettivi nella vita e nello sport” (Matteo Simone), Sport & Benessere | ed. agosto 2025.
Dott. Matteo Simone
Psicologo, Psiconcologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR






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