lunedì 1 maggio 2017

Yi-ol Cort: Sono entrata nel mondo del triathlon e me ne sono innamorata

Hace año y medio entre al mondo del triatlon y me enamore

Sto scrivendo un libro sullo sport dal punto di vista dell'atleta comune e del campione per il benessere e la performance, sto chiedendo ad alcuni atleti di rispondere a un questionario che ho predisposto, di seguito riporto l’esperienza di atleta di Yi-ol Cort: “Mi incanta questo, spero di comprare e leggere il tuo libro, lo sport sta avendo molta importanza e ha bisogno di questo tipo di studi. Sono insegnante da 24 anni, ho lavorato a fianco di grandi atleti che ho visto crescere. Un anno e mezzo fa sono entrata nel mondo del triathlon e mi sono innamorata. Spero ti siano utili mie risposte al questionari Risponderò lentamente perché ho ​​solo le notti quando arrivo dal lavoro o dagli allenamenti.”.
Qual è stato il tuo percorso per diventare un’Atleta?  Sono un insegnante di nuoto, un anno e mezzo fa uno studente mi parlò di quanto è affascinante il triathlon e mi innamorai delle sue esperienze.”
Hai dovuto scegliere di lasciare uno sport a causa di una carriera scolastica o lavorativa?Sono insegnante di nuoto e mi posso allenare, la mia immagine è auspicabile come esempio per i miei studenti pertanto non ho mai avuto la necessità di scegliere tra il mio sport e il lavoro.”
Che consiglio daresti a coloro che si trovano a dover fare scelte importanti nello sport?In realtà questo è il mio lavoro costantemente li motivo ​​a continuare nello sport come stile di vita che è sano e socievole. Formulare obiettivi che si raggiungono, per cercare di fare quello che piace.”
Come ha contribuito lo sport al tuo benessere o performance?Mi è stata diagnosticata una lombalgia, mi doleva molto la parte bassa della schiena. Un giorno ho cominciato ad andare in palestra solo per fare bici e correre poi ho deciso di fare triathlon e non mi fermo da due anni, ogni volta mi sorprendo di quello che il corpo è capace di fare e mi emoziono tanto allenandomi quotidianamente tanto che ho dimenticato il dolore alla schiena, non lo sento come prima. Lo sport mi ha cambiato completamente, ora sono più agile e mi sento meglio giorno dopo giorno.”
Lo sport ti rimette al mondo in modo diverso, ti fa dimenticare dolori, trasforma la tua vita e la tua persona, tutto diventa possibile e fattibile.
Riesci ad immaginare una vita senza lo sport?Non posso vivere senza lo sport, piuttosto immagino di fare un Ironman ma non ho volontà, però lo farei.”
Quale alimentazione segui prima, durante e dopo una gara? Usi farmaci, integratori?Prima e dopo una gara, alimentazione naturale e un po' di riposo, un sacco di idratazione, preparazione mentale, questo è tutto. Non ingerisco nessun tipo di integratori, e mi è capitato in famiglia di fumare e bere birra, ma è molto, molto sporadico.”
Chi ha contribuito al tuo benessere nello sport o alla tua performance?Ottima domanda! Prima uno studente che fa triathlon, mi ha motivata. Poi un amico che confidai questo pensiero. Una settimana fa ho fatto il triathlon e mi ha accompagnata notando il mio progresso. Si congratulò con me. Per lo più loro sono stati i miei motori .”
C’è sempre bisogno di qualcuno che ti dica che stai facendo bene, che hai preso la strada giusta, che di da qualche consiglio, che ti supporta.
Qual è stata la gara della tua vita, dove hai dato il meglio di te o dove hai sperimentato le emozioni più belle? “La prima gara per dimostrare che si poteva, che si meritava di essere lì . Essa fu la migliore, nuotai, pedalai e corsi con il cuore al massimo ma ce l’ho fatta.”
Bella esperienza di successo, tre discipline con la fatica portata al massimo dello sforzo, continuare sempre, dal nuoto si sale sulla bici poi si scende e si corre, una bella esperienza confermo, l’Iron Elbaman è stata la gara della mia vita, 16h16’ di pura fatica e gioia.
Qual è un’esperienza che ti possa dare la convinzione, che ce la puoi fare nello sport o nella vita? “ Il triathlon una settimana fa, è lì che ho dimostrato che ce la posso fare e la distanza che scelsi è l’ideale Sprint. 750 nuoto in mare, 20k bici e 5k corsa, con temperature elevate. Credo che qui ci siamo resi conto che la preparazione è molto importante, proprio questo mi ha dato fiducia.”
Cosa pensano famigliari e amici della tua attività sportiva? Come è cambiata la tua vita? “Sempre sono stata circondata da amici sportivi. Nella famiglia si sono abituati e mi sostengono in tutti i momenti e mio marito e figlio anche piace fare sport come anche i miei fratelli.”
Ti va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva?Il primo triathlon ero molto emozionata e nervosa, e dimenticai il chip poco prima di entrare in acqua e il mio tempo non fu registrato. I miei amici risero.”
Cosa hai scoperto del tuo carattere nel diventare atleta? Quali i meccanismi psicologici ritieni ti abbiano aiutano nello sport?La mia personalità? Ho sempre avuto autostima molto bassa ed ero limitata mentalmente per fare diverse cose. In seguito diventata Psicopedagoga ero pronta ad affrontare nuove sfide, ho cambiato molto l'atteggiamento, la postura fisica, la mimica facciale, la giovialità, sono diverse cose che ho cambiato. Lo sport rende più felici le persone, almeno questa è la mia percezione. Ci sono sempre amici e argomenti di conversazione.”
Lo sport trasforma le persone, fa diventare più maturi e responsabili, più sicuri e autoefficaci, più consapevoli e resilienti.
Quali sono le tue capacità, risorse, caratteristiche, qualità che hai dimostrato di possedere?La mia forza, slancio, dedizione, coraggio, fondamentalmente questo mi fa realizzare i miei allenamenti quotidiani. Risorse materiali? La piscina, sempre ce l’ho a disposizione, la bici anche c’è, ho solo da cercare un posto sicuro per evitare incidenti, la corsa nel parco ce l'ho vicino, ma ho bisogno di pagare per gli allenamenti e il lavoro in squadra.”
Hai sperimentato l’esperienza del limite nelle tue gare?Anche se le mie gambe o braccia o la respirazione sono al massimo, ho qualche pensiero che porto alla mia mente dicendomi devi arrivare, si tratta di dimostrare a te stessa che si può fare. Beh questo è quello che mi fa finire.”
Il limite si può sperimentare e si può anche superare con attenzione senza farsi male ma aiutandosi ad andare avanti e portare a termine una competizione un passo alla volta credendoci nelle proprie possibilità e capacità.
Quali sono le sensazioni che sperimenti facendo sport pregara, in gara, post gara?Prima: nervosa, come qualcosa che voglio che inizi però anche che finisca, ma per guardare indietro e dire già successo. Poi: grande soddisfazione di respirare in profondità e tante lacrime.”
Quali sono i tuoi pensieri? “Onestamente mi viene voglia di baciare il suolo, ma questo solo nell’Ironman. Penso alla mia famiglia.”
Quale è stata la gara più estrema o difficile? “Non ci sono state, ma se penso un Ironman 70.3.”
Quali sono le difficoltà, a cosa devi fare attenzione nella tua disciplina? A mio parere conta l’alimentazione, il riposo, l'umore, la preparazione, l’allenamento. Stare concentrati e con obiettivi precisi renderà tutto raggiungibile. Tutto è fondamentale in tutti i momenti giorno per giorno.”
Tanti sono gli aspetti da curare per fare sport sperimentando benessere e anche performance, allenamento fisico, alimentazione adeguata e appropriata, serenità, riposi, massaggi, coccole.
Cosa ti fa continuare a fare sport? Hai mai pensato di smettere di essere atleta?Fino ad ora rinunciare no, ma potrebbe essere un incidente o un infortunio a farmi abbandonare. Anche se credo che perfino un incidente che mi lasci senza braccia o gambe non mi fermerebbe.”
Quale può essere un tuo messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi ad uno sport che può essere fatto di fatica, impegno, sudore, sofferenze?La mia passione sono i bambini! Essere Psicopedagoga e essere immersa nello sport dal punto di vista lavorativo come questo diventa mia routine quotidiana, io vivo insegnando ai bambini a nuotare. Il mio messaggio per farli appassionare a uno sport è migliorare la forma fisica, le abitudini, la disciplina, gli obiettivi che li rendono migliori come competenze, amici, incontri, ecc., è un cambiamento totale.”
Lo sport da tanto, forma il fisico, da competenze e amicizie, cambia le persone, stili di vita sani.
C’è stato il rischio di incorrere nel doping nella tua carriera sportiva? “Fino ad ora non mi ha toccato nè ho visto i miei coetanei in tali situazioni. Credo che a livello dei professionisti esiste.”
Qual è un messaggio che vorresti dare per sconsigliare l’uso del doping?A mio avviso non è necessario l'utilizzo di sostanze diverse da quelle che il nostro corpo così saggio secerne. Altri metodi possono causare dipendenza.”

Psicologo clinico e dello sport, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR
380-4337230 - 21163@tiscali.it
www.psicologiadellosport.net/eventi.htm
http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html


 Yi-ol Cort: Hace año y medio entre al mundo del triatlon y me enamore

 Me encanta esto espero comprar y leer tu libro, el deporte está teniendo mayor auge y es necesario este tipo de estudios. Soy maestra de natación desde hace 24 años he trabajado al lado de grandes deportistas los he visto crecer. Hace año y medio entre al mundo del triatlon y me enamore aquí seguiré el resto de mi vida. Espero te sea de utilidad mis respuestas a este cuestionario. Ire contestando poco a poco ya que solo tengo las noches cuando llego de trabajar y entrenar.”
¿Se sintió campeón en el deporte por lo menos un día de su vida, o siempre una ciudad deportiva? “Siempre por los entrenamientos.”
¿Cuál fue su camino para convertirse en un atleta, que fue el primer deporte que se practica, ¿cómo fue la transición a otros deportes? Hay otro deporte que le gustaría practicar? “Soy maestra de natacion hace 20 años , Hace año y medio un alumno me platicó de lo fascinante que es el triatlon me enamore de sus experiencias, investigue que se requería y me puse a trabajar fue emocionante subirse a la bici después de tanto tiempo, correr ha sido un gran reto. Por el momento no deseo algún otro deporte con estos tres tengo.”
Había que elegir en su vida para tomar o dejar que un deporte debido educativo o carrera? “En mi caso No, como soy maestra de natacion pues se presta para seguir entrenando, al contrario mi imagen es deseable como ejemplo a mis alumnos por lo tanto nunca me he visto en la necesidad de elegir entre mi deporte y el trabajo.”
Como resultado de su experiencia, ¿qué consejo le daría a los que están teniendo que tomar decisiones importantes en los deportes? “Realmente este es mi trabajo constantemente los motivó a seguir en el deporte, como hábito de vida que es saludable y también sociable. Que se formulen metas que si concluyan, que prueben y que realicen lo que más les guste en donde se sientan sanos y plenos.”
Como se ha ayudado al deporte para su bienestar y cuáles son los factores que han contribuido a su bienestar o para su desempeño? “Me diagnosticaron lumbalgia, me dolía mucho la espalda baja y así estuve unos 8años el doctor me dijo a que se dedica? Le contesté soy maestra de natación. Pues quédese en su alberca y haga terapia porque la cirugía no garantiza que se componga. Y bueno le obedecí, no tenía que hacer absolutamente ningún tipo de esfuerzos. Un buen día me decidí a no seguir así casi como viejita y me puse a hacer ejercicio fui al gimnasio solo a hacer bici y correr luego me decidí a hacer triatlon y desde hace 2 años no paro, cada vez me sorprendo más de lo que mi cuerpo es capaz de hacer estoy tan emocionada entrenando diario, que ya se me olvidó el dolor de espalda no lo siento como antes. El deporte me ha cambiado por completo ahora soy más ágil y siento ir mejorando día a día.”
¿Puede usted imaginar una vida sin deporte? “No ya no puedo vivir sin deporte, más bien me visualizo para realizar un Iron man no tengo fecha pero lo haré.”
¿Qué seguimiento antes, durante y después de una carrera de potencia? Usa drogas, suplementos? “Antes y después de una competencia, no realmente el ritmo natural de alimentación un poco de descanso , mucha hidratación, preparación mental eso es todo. No ingiero ningún tipo de suplementos, y a nivel familiar si he llegado a fumar y beber cerveza pero es muy muy esporádico.”
¿Quién ha contribuido a su bienestar en el deporte o en su rendimiento? Excelente pregunta! En primer lugar un alumno que hace triatlon, me motivo. Después un amigo que no confío en mí en lo absoluto y yo revertí ese pensamiento. Para probarme y luego lograrlo, justo hace una semana hice el triatlon y él me acompañó vio mis avances. Me felicito. Principalmente ellos fueron mis motores.”
¿Cuál fue la carrera de su vida, en la que han dado lo mejor de usted o donde experimentado las más bellas emociones? “La primer competicion para demostrarme que si podía, que si merecía estar ahí. Esa fue la mejor, nade, rodé y corrí con el corazón hubo fallas pero lo hice.”
¿Cuál es su propia experiencia que se puede dar la seguridad, la creencia de que se puede hacer en el deporte o en la vida? “El triatlon de hace una semana, es ahí donde me demostré queso pude porque tanto hubo fallas como en los dos anteriores y la distancia que elegí es la ideal Sprint. 750 nado en el mar, 20k. Bici y 5k carrera, con altas temperaturas. Yo creo que aquí le di cuenta que la preparación,e tal es muy importante justo esto es lo que me dio la seguridad, el creer que si puedo.”
¿Qué hacer su familia y amigos acerca de sus actividades deportivas? ¿Cómo ha cambiado su vida familiar? “Como mi ambiente es de natación siempre he estado rodeada de amigos deportistas, aunque ahora son nuevos pero estoy acostumbrada. En la familia pues si  han habido cambios ,la forma de vida es diferente más que nada por los horarios, me apoyan en todo momento y mi esposo e hijo  también  les gusta hacer deporte mis hermanos igual.”
¿Quieres describir un episodio curioso o divertido en su deporte? “El primer triatlon estaba muy emocionada y nerviosa a la vez tanto quemo,e puse el chip medí cuenta  justo antes de entrarla agua Yano pude hacer nada  así es que solo me dediqué a hacerlo y entonces mi tiempo nunca se registró. Mis amigas tenían risa me dijeron eres novata no pasa nada.”
¿Qué descubriste tu personaje para convertirse en un atleta? ¿Cuáles son los mecanismos psicológicos que sentir que tiene en el deporte? “Otra urna pregunta. Mi personalidad? Siempre tuve baja muy baja autoestima y fui limitada mentalmente para hacer varias cosas el factor económico principalmente. A raíz determinarlo carrera o o Psicopedagoga me sentí preparada para enfrentarme a nuevos  retos, lo he  buscado en diferentes ámbitos y me he dado cuenta que he cambiado mucho desde la actitud, la postura física el semblante en la cara, la jovialidad  en fin son varias cosas las que he cambiado. El deporte hace más felices a las personas al menos es mi percepción. Existen amigos y siempre temas de conversación.”
¿Cuáles son sus habilidades, recursos, características, cualidades que han demostrado poseer? “Mi fuerza, ímpetu, dedicación, coraje, básicamente eso me hace realizar mis entrenamientos diarios. Recursos a nivel material? La alberca siempre la tengo disponible, la bici también está, solo hay que buscar la pista un lugar seguro endosar de no pasen accidentes  la carrera en el parque lo tengo cerca, aunque necesito pagar por los entrenamientos y trabajar en  equipo  eso genera costos$ que hay que solventar.”
¿Qué significa para usted participar en un evento deportivo, que ha experimentado la experiencia de los límites en sus carreras? “Upss gran tema yo siento que es el todo. Aunque mis piernas o brazos o respiración ya está en lo más que doy existe algún pensamiento que traigo a mi mente diciéndome llega , llega tienes que hacerlo demuéstrate a ti misma que si puedes nunca te haz puesto en este nivel así es que hazlo. Y bueno eso es lo que me hace terminar.”
¿Cuáles son o fueron sus sensaciones que experimenta la práctica de deportes antes de la competición, en la carrera, después de la carrera? “Antes:nervios como algo que ya quiero que comience pero también que ya acabe para  ver hacia atrás y decir ya pasó. Después : mucha satisfacción respiro hasta lo más profundo y unas cuantitas lagrimas. Y bueno a preparar lo siguiente con más metas las fallas y a darle duro.”
¿Cuáles son sus pensamientos? Piense en la línea de meta, pensar en todo lo que se ha invertido para la carrera, en términos de capacitación, entrenamiento físico, el mental? “Sinceramente me dan ganas de desvanecerme y besar el piso, pero no eso solo en Ironman. Ya de menos un fuerte fuerte abrazo y pienso en mi familia.”
¿Cuál fue su carrera más extrema y más difícil, que es una carrera que le parece no ser capaz de no ser capaz de terminarlo? “No he tenido pero si pienso en Ironman 70.3.”
¿Cuáles son las diversas dificultades, los riesgos, ¿qué es lo que hay que tener cuidado en su disciplina? “Para mi cuenta todo la alimentación, el descanso, el estado de ánimo, la preparación, el entrenamiento, físicamente todo. El estar concentrada y con objetivos firmes  harán que todo llegue y continúe en buenos términos. Todo es básico en todos los momentos día a día. Cualquier cosa que falle hará que lo demás titubee o también falle a nivel físico y psicológico.”
¿Qué le hizo renunciar o lo que te hace seguir haciendo deporte? Sucedió que han aconsejado a reducir su deporte, que nunca pensó que dejar de ser un atleta? “Hasta ahorita renunciar no, pero podría ser un accidente y efectivamente una lesión el abandonar y vuelvo a lo mismo mi psique tarde que temprano me hará regresar porque es más sano seguir entrenando que detenerse.  Y pensándolo en extremo creo que hasta  un accidente hace quedar sin brazos o piernas pues también seguiría y con más más más ganas.”
¿Cuál puede ser su mensaje a los niños a acercarse a un deporte que puede hacerse de trabajo, esfuerzo, sudor, sufriendo? “Mi pasión los niños!!  al ser Psicopedagoga y estar inmersa en el deporte laboralmente pues esto se vuelve mi rutina diaria, vivo de esto enseñar a nadar a los niños. Mi mensaje para que se aserción a un más al deporte es: en base a mi experiencia se obtiene mucho desde mejorar la condición fisica,  hábitos, disciplina, metas y objetivos que hacen ser mejor esto es en las competencias , amigos, reuniones etc es un cambio total. Yo les comento todo lo que puede. Obtener claro depende de cada uno cuanto desean y que es lo que buscan, la motivación de mi parte es constante y de diferentes maneras.”
No había el riesgo de dopaje en el deporte en su carrera? “Hasta ahorita no me ha tocado ni he visto a mis compañeros en situaciones de esta índole. Me supongo que a nivel profesional si existe.”
¿Qué es un mensaje que le gustaría dar consejos en contra de la utilización de sustancias dopantes? “A mi parecer es disfrutar así tal cual con derrotas y triunfos, no es necesario usar sustancias diferentes a las que nuestro propio cuerpo tan sabio segrega. Utilizar otros métodos puede ocasionar adiccion.”

Psicologo clinico e dello sport, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR
380-4337230 - 21163@tiscali.it
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