martedì 30 maggio 2017

Roldano Marzorati, Nove Colli Running 202km 2017: Vigile e determinato ad arrivare

Dott. Matteo Simone 

Tra il 20 e il 21 maggio 2017 Roldano ha portato a termine la 20^ Nove Colli Running 202,4 km, corsa su strada, in 27h14'32".

Ha vinto la gara una donna, la statunitense Brenda Guajardo 21h21'15", precedendo Nicola Placucci  23h34'12" e Andrea Galassi 25h07'25".
Oltre al lungo viaggio chilometrico c’è anche un lungo viaggio interno fatto di respiri, sensazioni, emozioni e tanto altro, sensazioni forti e intense per portare con sé al ritorno sempre qualcosa di utile, nuove scoperte, nuove conoscenze. 
Di seguito Roldano racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Com'è andata?Bene, meglio di quello che mi auguravo.”
Soddisfatto?Sì, avevo bisogno di risposte e le ho avute e tutte positive!”
Momenti critici, problemi, esigenze particolari durante la gara?Tutto è stato tenuto sotto controllo, anche il forte temporale notturno e un forte mal di schiena nel finale di gara.”

E’ fantastico e bizzarro il mondo degli ultrarunner fatto di incontri e condivisioni di gioie e dolori, partenze, ritiri e arrivi, cancelli orari da rispettare e ristori, condizioni climatiche diverse come pioggia e sole, freddo e caldo, incontro di popoli, mondi, culture e persone, uomini e donne.
Pensieri, sensazioni, emozioni?In giornata di grazia pensieri sensazioni ed emozioni tutte positive: ho goduto del tramonto, della notte sotto l'acqua scrosciante, paesaggi nebbiosi a fine temporale, della natura e i suoi rumori. Vigile e determinato ad arrivare.”

Si diventa manager di se stessi, bisogna gestire forze ed energie, cibo e bevande, abbigliamento tecnico per ripararsi dal sole, vento e pioggia, per prevenire vesciche e arrossamenti.
Organizzata bene la gara, percorso, ristori, premiazioni?Qualche piccola pecca c'è ma nel complesso promuovo tutto in toto.

Diciamo che fa parte dell’estremo, importante è sapere a cosa si va incontro e decidere assumendosi proprie responsabilità.
Prossime gare, obiettivi a breve, medio, lungo termine?
A breve: fra poche settimane una 48 h; a medio termine: luglio, Campionati Mondiali Open 24 h a Belfast; a lungo termine: a fine settembre Spartathlon e a novembre una 8 giorni per beneficenza  ..direi ben nutrito!”

Passano le ore, i giorni, mesi e anni e Roldano sempre lì a correre, a girare, a salire e scendere, a competere, a scoprire mondi interni ed esterni, paesaggi e città, impianti sportivi e culture. Roldano si nutre di sport e di tutto quello che riguarda lo sport positivo: incontri, conoscenza, scoperte.
Successivamente a questa intervista,  tra l'8 e il 10 giugno 2017 Roldano si è classificato al 3° posto alla 6^ "6 Days UMF - 48 Hours", corsa su strada. totalizzando 264,865 km, preceduto da Ivan Battisti 276,022 km e dal vincitore Alessandro Bruzzi 304,240 km. Tra le donne ha vinto Sonia Lutterotti, compagna di Roldano, 223,635 km precedendo l'Argentina Gabriela Andrea Cotugno 210,490 km.
Inoltre, l'11 novembre 2017 ha partecipato alla 18^ "8 jours 'No Finish Line', Monaco", corsa su strada, totalizzando 792,400 km. Il vincitore fu Fausto Parigi 1025,880 km, precedendo i francesi Didier Sessegolo 1000,410 km e Robert Morin 923,995 km. Tra le donne vinse la francese Mireille (Mimi) Chevillon (8^ assoluta) 793,815 km precedendo Sonia Lutterotti 683,445 km e la francese  Pascale (Calou) 657,975 km.
Con l’esperienza e l'avanzare dell’età è cambiato il tuo modo di allenarti?Sì, più qualità che quantità per non perdere caratteristiche come elasticità muscolare e coordinazione motoria.”

Sarebbe ora di risparmiarsi un po’ ma anche no, si apprende dall’esperienza, si riesce a essere più oculati e mirati al benessere e all’obiettivo.
Curi la preparazione mentale? In che modo?Sì, immaginando lo svolgersi della gara e cercando di prevedere le criticità della stessa. Al momento della gara entro in una 'bolla' e mi estraneo ascoltando i segnali che manda il mio corpo.

La gara non è solo il giorno della competizione ma comprende anche gli allenamenti, la preparazione, il vedersi avanti nel tempo, immaginarsi il giorno della gara, l’attesa, la pianificazione e programmazione, l’organizzarsi, il parlarne con amici e familiari.
Coccole e autoprotezione hanno posto nella tua preparazione o nel post gara?
Sto sperimentando il massaggio professionale post gara.

Non si finisce mai di apprendere e di introdurre nella propria esperienza atletica nuovi dettagli, metodi e strumenti di benessere per tutelare se stessi e per essere anche un po’ più performanti.
Una parola o una frase che ti aiuta a crederci e impegnarti?Mi ispira questo pensiero: 'Lo voglio con tutta la mia mente, con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima, lo voglio con tutto me stesso'".

Vero bell’atto di consapevolezza e volontà, se davvero vuoi con tutto te stesso, veramente sei disposto a impegnarti ed essere determinato per portare a termine le tue imprese.

Un’intervista a Roldano è riportata nel libr“Maratoneti e Ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida”, Edizioni Psiconline.   

Roldano è menzionato nei seguenti libri: 

“Sport, Benessere e Performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell’atleta" (15 novembre 2017) di Matteo Simone (Autore). 

Edito da Prospettiva Editrice.  

https://www.amazon.it/performance-psicologici-influiscono-performance-dellatleta/dp/8874189834 

“Lo sport delle donne. Donne sempre più determinate, competitive e resilienti" di Matteo Simone (Autore). Editore: ‎Prospettiva Editrice.  

Data di pubblicazione: ‎8 ottobre 2018. 

https://www.amazon.it/donne-sempre-determinate-competitive-resilienti/dp/8894995151  

“Il piacere di correre oltre” di Matteo Simone (Autore)Editore: ‎ Prospettiva Editrice. 

Data di pubblicazione: ‎ 9 novembre 2022. 

https://www.amazon.it/piacere-correre-oltre-oltre-psicologo/dp/B0BLT39P5C 


Dott. Matteo Simone 

Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 

380-4337230 - 21163@tiscali.it  

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