sabato 3 giugno 2017

Omar Atzori, Passatore 2017: La mia prima ultra a 3 cifre, il meglio deve ancora venire

Dott. Matteo Simone
 

I sogni si possono realizzare se veramente lo vogliamo e crediamo in noi stessi.

Un po’ per volta si può costruire quello che vogliamo, con buone prassi, buoni allenamenti, pensieri positivi, buone amicizie, stile di vita sana.
Omar racconta il coronamento di un suo sogno a tre cifre rispondendo ad alcune mie domande.
Ciao Omar, gara di 100km del Passatore, cosa significa per te?La realizzazione di uno dei tanti sogni. La mia prima ultra a 3 cifre. Significa avere consapevolezza di se. Amo correre e mi pongo obbiettivi sfidanti ma non impossibili. Vado per gradi. Era il momento giusto per mettermi alla prova su questa distanza. È stata un'esperienza meravigliosa.”

venerdì 2 giugno 2017

Matteo Nocera: Campionato Italiano 100 miglia 2017, spero di essere competitivo

 

Campionato Italiano 100 miglia, non si tratta di una gara in auto, né in moto e nemmeno in bici, ma di una gara di corsa a piedi dove è difficile prepararsi, è difficile testarsi, dove la gara è lunga e ne succedono delle belle durante tutto il corso della gara, difficile da reggere fisicamente e mentalmente. I concorrenti sono mesi a dura prova.

Matteo Nocera, quasi neofita delle lunghe distanze avendo vinto quest’anno due gare di 6 ore totalizzando rispettivamente 76 e 78 km ci vuol provare nella lunghissima distanza, di seguito racconta le sue sensazioni, impressioni ed esperienza di avvicinamento al grande giorno.

Alberto Cervo: 100km del Passatore alla ricerca di un equilibrio mentale e fisico

Matteo SIMONE 

100km di corsa a piedi da Firenze a Faenza, un lungo viaggio sulle gambe, sul corpo, con la testa sempre vigile a guidare il corpo, sempre attenti alle proprie sensazioni di fatica o di voglia di cambiare il ritmo.

Nelle salite si va più piano o si cammina, in discesa si può aumentare il ritmo ma non troppo, al tramonto bisogna coprirsi perché si sale di altitudine, il pomeriggio alla partenza è caldo, di notte si è stanchi e fa freddo, insomma un lungo viaggio alla scoperta di se stessi.
Di seguito Alberto racconta le sue impressioni e la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Ciao Alberto, gara di 100km del Passatore cosa significa per te?Buon giorno , è un piacere, il passatore per me è un lungo viaggio dentro di me, alla ricerca di un equilibrio mentale e fisico che mi rafforza ed aiuta a continuare a vivere meglio.”

Loris Cappanna, non vedente: Lo sport mi ha dato nuovi stimoli e opportunità

Essendo cieco totale più che stare attento io devono stare attente le mie guide
Matteo SIMONE  21163@tiscali.it 

Nel 2017 Loris ottiene a marzo il titolo italiano categoria T11 nella Mezza maratona di Oristano 21km in 1h25’34’’ e successivamente ad aprile ottiene il titolo italiano categoria T11 nella Maratona di Roma in 3h13’’.

Di seguito approfondiamo la sua conoscenza attraverso risposte ad alcune mie domande.
In che modo lo sport ha contribuito al tuo benessere?Lo sport mi ha dato nuovi stimoli ed opportunità.” 
Nel tuo sport quali sono le difficoltà e i rischi? A cosa devi fare attenzione?Essendo cieco totale più che stare attento io devono stare attente le mie guide, anche se devi comunque fare sempre attenzione ai rumori che ti circondano.”

Achille Gianluca, 100km: Una sfida, non solo atletica, soprattutto mentale

Matteo SIMONE 
 

Non si finisce mai di imparare, e quando smetti di andare a scuola lo sport diventa uno dei campi di scuola dove si apprende meglio e di più, anche sulla propria pelle, soprattutto in gare di endurance o di ultramaratone come può essere una gara di corsa a piedi della lunghezza di 100km.

La gara del Passatore diventa un must anzi forse un master per tanti runner che vogliono osare correre distanze superiore alla maratona anzi 2 volte e mezza una maratona che solo a pensare può sembrare una pazzia una cosa fuori dal normale e senza senso, è quello che pensano i più, soprattutto i non addetti al settore ma è quello che pensano anche tanti runner e allenatori che sono usuali usare tabelle di allenamento standard.
Sì perché nelle ultramaratone saltano tabelle ed entra in gioco un’apertura mentale all'ignoto, alla sfida, all'avvicinarsi in una zona limite dove si sente di più, le sensazioni sono più forti ma tutto con attenzione, osare senza strafare, prepararsi un po’ per volta ad entrare in questa zona oscura, di dubbio, partecipando a gare dure e impegnative di distanza superiori alla maratona, quasi intermedie tra la 42,195 km e la 100 km.

giovedì 1 giugno 2017

Andrea Zambelli: Da diversi anni considero il Passatore la 100km più bella

Matteo SIMONE 

La 100km del passatore da Firenze a Faenza non l’ha vinta Andrea ma l’ha vinta il Re Giorgio Calcaterra, ma Andrea è arrivato al secondo posto a ridosso di Calcaterra, a qualche minuto, una gara internazionale, la 100km più importante al mondo forse con quasi 3.000 partecipanti.

Di seguito possiamo leggere le impressioni di Andrea attraverso risposte ad alcune mie domande.
Ciao Andrea, gara di 100km del Passatore, cosa significa per te?Credo sia la 100km più bella, da diversi anni considero il Passatore ‘la gara’.”

In effetti il Passatore è una signora gara, tutti la vogliono, tutti ci vogliono provare, non tutti arrivano alla partenza, non tutti arrivano alla fine dei 100km, molti si fermano per strada, molti non riescono a gestirsi, bisogna considerare l’alimentazione, le crisi. 

Francesco Di Pierro, 100km: Più lunga è la distanza più la corsa mi rilassa

Matteo SIMONE
 

Più è lunga la distanza e meno si è competitivi con gli altri ma si tratta di sfide con se stessi, diventa importante non più il cronometro quanto portare a termine la gara e se stai a pensare ai ritmi che saltano, ai minuti al chilometro diventi nervoso, si tendono i muscoli, ti viene mal di pancia, ti viene da vomitare, e allora meglio buttare gli orologi per gli amatori e vivere l’esperienza sentendo le sensazioni di gioia e fatica condivisa.

Di seguito Francesco che non avevo riconosciuto a Roma nel corso della maratona, racconta le sue impressioni rispondendo ad alcune mie domande.
Gara di 100km del Passatore, cosa significa per te?La 100 km del Passatore è una bellissima festa, un luogo di incontro con  tantissimi amici.”

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