martedì 19 aprile 2016

Mary Moor: Sai di essere un ultra e come tale non ti arrendi ma combatti

Matteo Simone 

Aumentano anche le donne che si affacciano nel mondo delle ultramaratone, in occasione della 100km del Gargano, ho auto modo di incontrare Maria Moramarco facendo dei tratti di corsa assieme ed osservando la sua corsa, il sostegno da parte di amici che riceveva.

Osservando questo mondo sembra impossibile percorrere queste lunghissime distanze ma bisogna sapere che ci si arriva a piccoli passi, step by step, rispettando i propri tempi.

Daje Vincenza Sicari! Il mondo dello sport ti sta vicino, forza mitica runner!

Matteo Simone 

Forza Vincenza! Ce la faremo. Lo spera tanto Vincenza, intanto sta smuovendo montagne. 

Io ci credo, un piccolo passo alla volta troveremo una stradina giusta con un piccolo spiraglio di luce. Bisogna tenere alto il livello mediatico per far conoscere la storia e sensibilizzare qualche centro medico mirato a prendersi carico del suo caso.
Bisogna solo non abbassare la guardia e pian piano interessare anche testate più importanti.

Sonia Lutterotti: Mi piace la lunga fase di preparazione alla gara

 Dott. Matteo Simone 
 

Villeneuve, è un piccolo comune svizzero sul Lago Lemano nel cantone di Vaud. 

La 24 ore di Villeneuve si è disputata lungo un anello di 1764 metri. La gara è stata vinta dal ceko Petr Valek (km 201,127) davanti alla coppia di ultramaratoneti Roldano Marzorati e Sonia Lutterotti (km 179,902 entrambi). 
Al 4° posto si classifica lo svizzero Philippe Rosset (km 171,138) che precede il ceko Jan Hanousek (km 162,317).
 Al 6° ancora un Italiano Giuliano Pavan ha percorso 157,25.
Lo sport accomuna, unisce, crea legami, sono tante le coppie di sportivi che portano avanti la loro passione per il benessere e la performance e ciò serve da collante alla loro relazione, per saldare e rafforzare i loro rapporti, in particolare per le ultramaratone ci vuole tanto supporto e tanto accudimento l’un l’altro per i periodi di preparaizone a gare lunghissime ed impegnative come possono essere quelle della durata di 24 ore, 36 ore fino ad arrivare alle 6 giorni di corse.

Achilles International, correre e camminare insieme, guida e non vedente

Matteo SIMONE

Finalmente è arrivato Achilles International, naturalmente di corsa! Unisciti ad Achilles, il programma che in tutto il mondo permette di correre e camminare insieme, guida e non vedente.
Per info achillesinternationalroma@gmail.com o 3931053915.  Ti aspettiamo!
Urge aiuto di persone generose e disponibili disposte a dedicare tempo per allenarsi con atleti con problemi visivi. Tali atleti per partecipare a diverse attività agonistiche ed amatoriali, necessitano di allenarsi e, quindi, essere accompagnati in queste attività da “guide sportive” ossia persone, disponibili ad indicargli il percorso, a porgergli un braccio, a farli evitare buche ed ostacoli.

lunedì 18 aprile 2016

Marinella Satta nel guinness dei primati: La maratoneta con due palle da basket

Matteo SIMONE 

Ce l’ha fatta Marinella Satta a trasformare il suo sogno in realtà, con impegno, determinazione e crederci tanto con l’aiuto di tanti supporter. 

E’ entrata nel guinness dei primati correndo la maratona Rimini palleggiando con due palle da basket in 6h31’.
Ecco la sua testimonianza: “E’ stato un po' faticoso perché non abituata a palleggiare per molte ore, dopo km 21 avevo una mezza intenzione di continuare con un solo pallone, però a km 25 avevo i ragazzini che mi aspettavano con pallone da basket, per correre con me circa 1,5km, non potevo deluderli, quindi km dopo km, si è riusciti ad arrivare al traguardo. Pensavo di farla in meno tempo, però mi sentivo stanca, quindi ho preferito farla più tranquilla, alternando corsa e cammino e recupero, per poter arrivare al traguardo, soddisfatta.”

Massimo Tagliaferri: La mia prima gara fu un Trail di 135 km

Matteo Simone

A volte ci si accorge che si può stravolgere il sensato, l’ordinario, le cose scontate, Massimo ci racconta come è passato da uno sport semi-professionistico come la canoa ad un altro faticoso ma gioioso come la corsa di lunghe distanze.

Ti puoi definire ultramaratoneta? Credo proprio di sì…”. 

Credo proprio che Massimo sia non solo un ultramaratoneta ma uno che vince tante gare di ultratrail.
Di seguito un lunghissimo elenco: 

venerdì 15 aprile 2016

Vincenza Sicari: Mi manca la corsa, per la quale vivevo

Matteo Simone 
  

Vincenza ora sta girando il mondo attraverso i social network e continua a correre nel cuore e nella mente di tanti runner ed ultrarunner: 

Io vado avanti grazie a loro. Mi chiamano tutti, atleti, amici, ho l’appoggio e il sostegno della FIDAL, il Presidente Malagò. Tante persone, attraverso internet, mi stanno vicino, anche gente che non conosco personalmente. Ho il supporto di tante persone, sono viva grazie a loro. Quando mi sto per ‘spegnere’ mi arriva un messaggio, una telefonata, mi vengono a trovare...ci sono loro, con i loro gesti, che mi ridanno la voglia di vivere, reagire e continuare a lottare. È una grande famiglia.

Vincenza è in una botte di ferro dal punto di vista del sostegno e supporto da parte di tanti che sposano la sua casa attraverso gesti solidali e segnali di presenza con diverse modalità.

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