martedì 1 maggio 2018

Manuel Viezzi: Pensavo che la UMS (Ultra Milano Sanremo) 285km fosse più semplice

Dott. Matteo Simone 

L’Ultramaratona Milano San Remo (UMS),  organizzata da “Impossible Target”, è una gara di 285 km che attraversa tre regioni d'Italia, 54 comuni, con partenza dalla Darsena dei Navigli di Milano e arrivo al mare di Sanremo. 

Nel 2014 sì è disputata la prima edizione, le ore messe a disposizione per completare il percorso di 285 chilometri sono 48.
Il russo Zaborskiy Ivan ha vinto l’edizione del 2018, partito sabato 28 aprile ore 10:00, arrivato  domenica 29 aprile ore 15:44 impiegando 29 ore e 44 minuti, precedendo il portoghese Oliveira Joao 31h07’ e e il primo atleta italiano Moreno Nadal.

Francesco Cannito, Ultra Milano Sanremo 2018: Sono un po' stanco ma felice

Dott. Matteo Simonme

Tra il 28 e il30 aprile 2018 sì è disputata la 5^ edizione dell’Ultramaratona Milano Sanremo (UMS) 285km, organizzata da “Impossible Target”.

Una gara che attraversa tre regioni d'Italia, 54 comuni, con partenza dalla Darsena dei Navigli di Milano e arrivo al mare di Sanremo, 48 le ore  messe a disposizione per completare il percorso di 285 Chilometri, con partenza il 28 aprile 2018.

Riccardo Trulla, runner: Lo sport dovrebbe aiutare a tirare fuori il meglio di se

Premiato al DigitalFundraisingAward 2018 come individui sez. creatività
Matteo Simone 

Riccardo Trulla si definisce un atleta di livello amatoriale ma si applica con metodo nella pratica del suo sport avvalendosi anche di un coach.

Ti sei sentito campione nello sport? “No,  ma pratico con metodo.” Chi contribuisce alla tua performance? “Sicuramente un’accurata metodologia redatta dal mio coach.”

Nonostante non si sia mai sentito un campion, Riccardo è un atleta che si mette in gioco, un atleta che ama le sfide, già correre una maratona a volte diventa una sfide figuriamoci tre maratone fatte bene in una ventina di giorni, una a settimana considerato che gli esperti consigliavano di correre un paio l’anno.
Qual è stata la gara della tua vita? La gara più difficile?Deve ancora arrivare la gara della vita e mai so se arriverà; la più difficile sicuramente la prima delle tre maratone che dovevo correre nello stretto tempo di 22gg con alte performance, sapendo cosa “lascia” una maratona nei giorni a seguire nel fisico; h2.51 Milano - h2.59 Boston - h2.51 Londra, con raccolta fondi (premiato al DigitalFundraisingAward 2018 come individui sez. creatività).”

La chiave del successo: Consapevolezza, Autoefficacia, Resilienza (C.A.R.)

Matteo Simone 

La chiave del successo è nell'acronimo C.A.R.: Consapevolezza, Autoefficacia, Resilienza. 

Una chiave per il benessere e il successo che racchiude tre aspetti: Consapevolezza di sé stessi, proprie risorse, capacità e limiti; Autoefficacia, fiducia in se stessi, ancorarsi a precedenti esperienze di competenza e successo; Resilienza per gestire e superare momenti e periodi difficili.
Consapevolezza di sé stessi, proprie risorse, capacità e limiti; si può sempre sviluppare consapevolezza con l'arte della meditazione, focalizzandosi con attenzione per comprendere cosa vogliamo e dove vogliamo arrivare. E’ importante fare le cose ascoltandosi ed osservandosi con attenzione ad iniziare dal respiro, dalle sensazioni corporee, una sorta di automonitoraggio per valutare momento per momento se quello che si sta facendo è in linea con il proprio desiderio, il proprio bisogno.

lunedì 30 aprile 2018

Isabella Romanas, Team KM Sport: Voglio correre per stare bene e serena

Sogni realizzati? Aver gareggiato nella nazionale rumena
Matteo Simone 


Lo sport avvicina persone, culture e mondi, ho conosciuto Isabella in occasione della “Tutta Dritta”, gara internazionale di 10 km organizzata da Team Marathon a Torino da piazza San Carlo alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, dove il keniano Douglas Kipserem, team run2gether si è aggiudicato la gara realizzando il nuovo primato della manifestazione con un tempo di 28'30".

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Isabella attraverso risposte ad alcune mie domande.

Lorenzo Pisani, Football Americano: Lo sport è maestro di vita

Matteo SIMONE 

Lo sport permette di conoscersi meglio, sviluppare consapevolezza delle proprie capacità, mezzi, risorse, caratteristiche, possibilità ma anche dei propri limiti che da una parte possono essere accettati e dall’altra parte ci si può lavorare per superarli gradualmente, alzando progressivamente e gradualmente l’asticella nello sfidare se stessi e gli altri.

Di seguito, Lorenzo racconta la sua esperienza di atleta rispondendo ad alcune mie domande.

Lorella Charrance: Con lo sport ho acquistato più fiducia in me stessa

Dott. Matteo Simone 

A volte si scopre per caso uno sport, capita di avere amici o familiari che fanno sport e che ci trasmettono la loro passione oppure vediamo campioni dal vivo o in TV che ci fanno innamorare di uno sport.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Lorella attraversoi risposte ad alcune mie domande.
Come hai scoperto il tuo sport?Per caso...ho sempre amato e ammirato chi fa gare di corsa.”

Lorella ha scoperto la corsa appassionandosi ad altri corridori che gareggiavano e poi la passione è cresciuto fino a diventare lei stessa una ultra trailer.
Ti sei sentita campionessa?Nel mio piccolo sì...mi sono sentita campionessa quando ho portato a termine una 130km.”
Sogni realizzati ? “Sogni realizzati il Tot Dret.”

Translate