domenica 20 maggio 2018

Lo sport unisce, fa conoscere nuovi amici e fa incontrare vecchi amici

Matteo Simone 

Lo sport permette di sperimentare sia benessere che performance, fa conoscere nuovi amici e fa incontrare vecchi amici; fa conoscere nuovi luoghi e nuove culture; fa apprezzare persone e luoghi. 

Lo sport fa mettere in gioco, fa fare esperienza, fa faticare, fa prendere treni e strade per raggiungere traguardi, raggiungere mete e sogni ambiti, sfidanti anche se difficili.
Lo sport abbatte barriere mentali, culturali e generazionali; avvicina persone, paesi, popoli e rende liberi. Non c'è un età per iniziare o per smettere, si è sempre in tempo per salire su un treno dello sport, all’inizio si può restare a guardare e poi si può decidere di mettersi in moto con piccoli movimenti, si può decidere di stare dietro, nel mezzo o davanti; se si è stanchi si può rallentare; ognuno decide quanto restare sul treno dello sport e quando scendere; non bisogna dar conto a nessuno se non a se stessi, si può arrivare ultimi ma sempre acclamati e si riesce a portare a casa sempre qualcosa di importante oltre ai tanti incontri, saluti, abbracci, scambi verbali e non verbali.

Running Camp presso l’High Altitude Training Centre di Iten in Kenya!

Running Camp da 8 oppure 13 notti presso l’High Altitude Training Centre di Iten. Infinti percorsi sterrati per allenarsi, sole 2.400m di quota, uno scenario naturale unico nel cuore della Great Rift Valley, la semplicità e genuinità del cibo tradizionale, il calore della popolazione locale, la fierezza e dedizione degli atleti emergenti in un luogo in cui la CORSA E’ VITA.

Siete pronti a vivere un’esperienza unica nel suo genere che vi lascerà tantissimo non solo in termini di preparazione fisica ma anche e soprattutto dal punto vista umano e culturale? Che voi siate atleti professionisti, amatori o principianti The Heart of Kenyan Running si rivolge a tutti per regalare a ciascuno di voi incredibili emozioni nella leggendaria terra dei campioni del Kenya: correte con noi ad Iten, la Home of Champions, dove sono nati e cresciuti i più forti atleti al mondo, VI ASPETTIAMO!

La Nove Colli Running, il sogno di molti ultramaratoneti

Dott. Matteo Simone 

Nelle edizioni del 2016 e 2017 è una donna la vincitrice del titolo di Uomo d'acciaio.

Guajardo Brenda (USA) nel 2016 impiega 20h20'15'' per percorrere 202,4 km, arrivando al traguardo 20' prima di Borlenghi Federico 20h41'08''
Nel 2017 Brenda bissa la vittoria con un tempo di 21h21'15'' e precede di più di due ore Placucci Nicola, 2° Classificato Assoluto con un tempo di 23h 34' 12''.

sabato 19 maggio 2018

Sali sul treno dello sport cavalcando l’onda del cambiamento!



Il treno dello sport a volte passa e bisogna prenderlo al volo e lasciarsi trasportare per strade, ville, parchi e monti cavalcando sempre l’onda del cambiamento con le risorse residue del momento e scegliendo sempre nuove direzioni e mete rimodulando sempre obiettivi e sogni.

Puoi salire quando vuoi sul treno dello sport, puoi stare davanti o dietro, non c'è un età per iniziare o per smettere, non c'è un'esatta modalità per partecipare al treno dello sport, puoi sperimentare benessere o performance o entrambi. E’ sempre il momento per mettersi in moto, per fare sport, incontrare gente in carne e ossa e allenarsi insieme, incontrarsi, darsi un appuntamento e un ritrovo per partire per un allenamento o per andare insieme ad una gara, questo è lo sport che vogliamo.

Anna Tartaglione, karate: Cosa hai scoperto? La resilienza e la determinazione

Ho scoperto di poter superare limiti che sembravano impossibili
Dott. Matteo Simone

E’ importante essere convinti di quello che si fa e impegnarsi per fare del proprio meglio e raggiungere risultati soddisfacenti. 

Di seguito, Anna Tartaglione racconta la sua esperienza di atleta rispondendo ad alcune mie domande.
Ti sei sentita campionessa nello sport?Sì, quando ho scoperto di poter superare limiti che sembravano impossibili.
Qual è stato il tuo percorso per diventare atleta?Un percorso fatto di sacrifici e allenamenti per migliorare le prestazioni.”

lunedì 14 maggio 2018

Lo sport abbatte muri e barriere fisiche, mentali, culturali e generazionali

Matteo SIMONE 
 

Lo sport è di tutti e per tutti, ognuno con le proprie possibilità e modalità.

Lo sport fa bene al cuore, al corpo e alla mente; lo sport è inclusivo, aggrega e avvicina persone, culture e mondi; lo sport abbatte muri e barriere fisiche, mentali, culturali e generazionali; lo sport incrementa consapevolezza delle proprie possibilità e capacità e anche dei propri limiti; lo sport permette di andare oltre; lo sport sviluppa fiducia in se e incrementa la resilienza.
Lo sport che vogliamo è lo sport che permette di affidarsi a un amico; è competitivo ma non aggressivo, dove si rispetta se stessi e gli altri; uno sport dove si può sperimentare uno spirito di squadra accogliente e rispettoso dove c'è posto per tutti e ognuno apporta il proprio importante contributo; uno sport dove la fatica e l'impegno viene ripagata con riconoscimenti e attestati di stima e di rispetto.

Vito Cafaro: Il mondo trail è meraviglioso

Quest'anno cade il giorno del mio compleanno e me lo sono regalato
Matteo SIMONE 


Nella mente di un ultramaratoneta ci sono tante mete e obiettivi, tanti dubbi e tante convinzioni, tanti pensieri e frase così come tante sicurezze.

Di seguito Vito racconta le sue impressioni, sensazioni ed emozioni rispondendo ad alcune mie domande.
Prossimi obiettivi sfidanti?Prossimi obiettivi, il trail delle 5 querce. Il 5 querce è una gara che mi ha sempre affascinato, dal momento in cui ne sono venuto a conoscenza, e soprattutto il 2016 per infortunio e il 2017 per lavoro ci ho dovuto rinunciare. Quest'anno cade il giorno del mio compleanno e me lo sono regalato. Tra l'altro il mondo trail è meraviglioso.”

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