mercoledì 11 novembre 2020

Alessandra Ciuffa, atletica: La magia dello sport ti conquista e non ti lascia più

 Quello che mi ha salvato e aiutato in questo periodo buio è stato lo sport 

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Lo sport può occupare un posto importante ed esclusivo nella vita di una persona, fa sperimentare sensazioni uniche e irripetibili, aiuta ad attraversare, affrontare, gestire, controllare momenti e situazioni difficili e preoccupanti. 

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Alessandra Ciuffa, attraverso risposte ad alcune mie domande. 
Come hai gestito il periodo del covid? “Un periodo lungo, costretti in casa, tante paure e tante domande che non hanno ancora trovato risposta… ho continuato la mia vita, ho mantenuto le mie routine. Programmavo le mie giornate cercando di tenermi impegnata, e di non cadere nella noia. Ho continuato ad allenarmi tutti i giorni. 

La mattina aspettavo che mio figlio iniziasse le sue lezioni, ed io iniziavo il mio allenamento, grazie al mio coach che mi preparava programmi da fare a casa, sono riuscita a non perdere la forma raggiunta, a mantenere alti gli stimoli, a non mollare. Ancora una volta quello che mi ha salvato e aiutato in questo periodo buio è stato lo sport, nulla come lo sport ti dà forza e determinazione per affrontare e superare situazioni difficili”.  

Si può dire che Alessandra se l’è cavata abbastanza bene grazie anche allo sport che le ha fatto compagnia e l’ha fatta sentire viva e forte attraverso allenamenti mirati e modulati a causa delle indicazioni e ristrettezze dovute alle decisioni istituzionali. 
Come ne sei uscita fuori? “Ne sono uscita stanca, ma consapevole che prima o poi le cose migliorano, si superano, basta non perdere la speranza e basta non cadere nella trappola della depressione. Ogni giorno l’allenamento mi dava gli stimoli per gestire la mia giornata con energia e entusiasmo. Mi preparavo come se dovessi uscire, vivere in tuta o in pigiama è deprimente, poi mi dedicavo alla cucina, la mia passione dopo lo sport, letture, tv, aiutavo mio figlio con i compiti, non mi sono annoiata, ho sempre cercato di usare il mio tempo per stare bene e non perdermi nella tristezza, e nella paura. Certo spero di non dover rivivere un periodo del genere, ma se dovesse succedere so cosa fare per superarlo”. 


Alessandra ha dimostrato di saper gestire situazioni avverse di stress che possono causare panico, tristezza, depressione ma soprattutto grazie allo sport tutto ciò può essere gestito con pazienza, fiducia e resilienza, andando avanti giorno dopo giorno con quello che è possibile fare e guardandosi intorno per apprezzare quello che ancora c’è, risorse residue. 
Come sono andati i nazionali in pista? Purtroppo non ho partecipato, ero la seconda frazionista della staffetta 4x100, ma una delle ragazze ha avuto un infortunio, cose che succedono, e abbiamo dovuto rinunciare”.  

Dal 9 al 11 Ottobre 2020 si sono svolti ad Arezzo i Campionati Italiani Individuali Master su Pista. Tra gli atleti partecipanti anche una rappresentativa dell’Atletica La Sbarra. Purtroppo succedono gli imprevisti quando non si arrivi pronti e preparati a un evento programmato e pianificato, ma si apprende sempre dall’esperienza e si fa tesoro sia degli eventi piacevoli che di quelli spiacevoli. 

Quali sono stati i momenti più difficili e come li hai gestiti? “Ho avuto momenti difficili negli allenamenti, la mia schiena e la mia gamba mi hanno dato problemi al punto che temevo di non riuscire a partecipare. Alla fine ero riuscita a recuperare, ma ironia della sorte non siamo riuscite a partecipare comunque, non a causa mia, evidentemente doveva andare così. 
Vorrei aggiungere una cosa, sono davvero felice di aver avuto l’opportunità di conoscere delle persone meravigliose e di scoprire cosa vuol dire allenarsi per la velocità in pista. Le ragazze della staffetta, il nostro coach, il presidente loro sono stati la mente e i trascinatori per questa fantastica avventura. Anche se non sono riuscita a fare i nazionali ad Arezzo, ho vissuto una bellissima esperienza, scoperto e imparato cose che neanche immaginavo, è questo il bello dello sport, ti fa vivere emozioni uniche e irripetibili. 

Complimenti agli atleti dell’Atletica Sbarra che avevano programmato questa trasferta allenandosi seriamente, anche se poi non si sono potuti presentare ma avranno modo di riprovare alle prossime. 

Cosa hai scoperto ancora di te stessa? “Io continuo a sorprendermi della mia forza di volontà, davvero non immaginavo di avere tante risorse, forse non ci credevo abbastanza. Spero di trovare sempre tanta determinazione e tanti stimoli per continuare e non mollare, lo sport mi regala ogni giorno tanta voglia di sorridere e mi fa stare bene”. 

Da tanti, persone e istituzioni, lo sport è considerato terapeutico, medicina naturale, valvola di sfogo, soprattutto in periodo tristi come questa lunga pandemia che mette sotto stress e terrore tante persone. 

Famiglia, amici e fan in che modo si interessano a te e ti supportano? “Ho la fortuna di avere un marito sportivo e non può che essere il mio primo fan, con le mie amiche condivido la passione per lo sport e quindi ci stimoliamo a vicenda. Le persone che mi seguono sono fantastiche, e questo mi riempie di gioia, loro sono quotidianamente uno stimolo per me a non mollare e mi fanno sentire importante con il loro sostegno. La cosa bella di tutto questo è che il mio modo di vivere lo sport si riflette in modo positivo sulle persone che mi seguono, e se posso dare stimoli o motivazioni in qualche modo, ne sono davvero felice”.  

È importante essere circondati da persone che comprendono e sostengono, che hanno stesse passioni e hobby, che coltivano stessi orti. Alessandra riceve stimoli da tanti per fare bene e non mollare ma lei stessa è molto “social” ed è un riferimento per tanti sportivi e non per cercare di uscire dalla zona di confort, allontanarsi dal divano e stancarsi attraverso lo sport, ma una stanchezza positiva che fa star bene, fa ottenere risultati e successi, individuali e di squadra, conoscendo sempre nuova gente da cui apprendere. 
Cosa diresti ad Alessandra di 10 anni fa? Direi che le scelte fatte sono state determinanti per arrivare oggi ad essere felice del percorso fatto. Forse proprio dieci anni fa iniziavo ad avvicinarmi alla corsa, per gioco, ignara che sarebbe diventata una grande passione. Quindi direi che questo percorso mi ha portato ad essere quello che sono oggi, una donna sorridente, soddisfatta e soprattutto consapevole della propria forza e determinazione. ‘Alessandra complimenti per aver iniziato questo fantastico viaggio alla scoperta dello sport’, questo direi!”. 

Ottima consapevolezza, è importante comprendere da dove si è partiti, da dove si proviene, dove si è ora, come si è ora e dove si vuole arrivare e come. 
Quanto conta il sostegno di famiglia, amici e tuoi fan e come contraccambi? “Conta moltissimo, ovviamente gli stimoli li trovo anche grazie a loro, sono sempre presenti e mi sostengono. La mia famiglia mi segue nelle mie avventure e le mie amiche sono complici e compagne di viaggio. Stimoli, sorrisi, emozioni tante cose che condivido con loro, siamo legati da sentimenti grandi, amore, amicizia, ci regaliamo il piacere di stare insieme”. 

Ci sono tanti orti da coltivare a iniziare da quello personale, familiare, amicale, lavorativo, è bene trovare un equilibrio giusto e solido, andando avanti sempre senza mollare. 
Quanto e come soffri e gioisci negli allenamenti e gare? La sofferenza fa parte dello sport è quello che poi ti fa gioire. Soffri ma sogni è tutto qui. Semplice ma solo chi lo vive lo può capire”. 

Vero, chi fa sa, posso capire Alessandra sperimentando anch’io la fatica in allenamento e in gara, ma una fatica che ripaga sempre e ridà tutto ciò che sembra togliere.
 
A quale campione del passato o del presente ti senti più vicina? “Ma direi a nessuno, ammiro e stimo i grandi campioni, ma non posso dire di sentirmi vicina a nessuno.  A causa del mio infortunio alla schiena ho avuto l’onore e il piacere di conoscere un ex atleta velocista della nazionale, campione quattro volte italiano e primatista con la staffetta 4x400. Lui mi ha aiutata a recuperare il mio infortunio, durante i nostri incontri mi ha raccontato un po' della sua vita, affascinante è dire poco, ha vissuto davvero in un sogno e io sono rimasta notevolmente colpita. Avrei voluto registrare le sue parole per condividerle con il mondo, sono racconti di vita che possono arricchire chiunque li ascolti. La magia dello sport ti conquista e non ti lascia più”. 
 

Lo sport fa incontrare persone, culture e mondi, a volte anche persone speciali per quello che sono e per quello che hanno fatto. Questa è la magia dello sport, questo è lo sport che vogliamo e che fa bene a tutti, grandi e piccoli, in ogni situazione e circostanza. 
Ora cosa vedi davanti a te? Sono felice della mia vita… sono felice di quello che sono oggi, non vedo nulla di più di quello che ho, mi basta continuare ad allenarmi e condividere la mia passione con la mia famiglia, le mie amiche, le persone che mi seguono e che mi vogliono bene. La felicità è una cosa semplice”. 

Se volete vedere felice Alessandra, non toglietela lo sport, non ostacolatela nello sport, non privatela delle sue pillole di esercizio fisico e questa è una raccomandazione per tutte le persone utilizzate pillole di esercizio fisico per stare bene e sperimentare benessere anche in questo periodo di pandemia dovuta al covid. Con attenzione, cautela e in sicurezza ma usatele queste pillole di esercizio fisico per tutelarvi dallo stress, dalle paure, dal terrore, dalla tristezza, dalla depressione”. 

Cosa c’è oltre la corsa? La corsa fa parte della mia vita, non ci rinuncerei, ma oltre c’è… la mia famiglia che è tutto per me, le mie amiche, altra mia passione pari alla corsa è la palestra, la passione per la cucina, e tante altre cose… i miei sogni… non ci stanno nel cassetto!!! Il tempo corre veloce ecco perché devo allenarmi e stare al passo. Grazie Matteo Simone per questa opportunità”. 

Ringrazio Alessandra per aver trovato il tempo, oltre la corsa e lo sport, per rispondere a queste mie poche domande per approfondire il mondo sportivo degli atleti amatoriali e professionisti che si dedicano a  stessi per star meglio e far star meglio chi li circonda. 

Matteo SIMONE 380-4337230 - 21163@tiscali.it 

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