In
un’intervista a cura di Marisa Vicini
fatta a Paolo Barbera emerge l’importanza dell’attività sportiva. Paolo perde
la vista a 13 anni in seguito a uno schizzo di calce chimica che gli ustiona
gli occhi danneggiandoli in modo irreversibile. Subisce 21 interventi, fra cui
un trapianto bioingegneristico di cornea che gli consente di recuperare
parzialmente la visione da un occhio. A 17 anni esordisce nell’atletica leggera
con i 400 metri, si specializza più tardi nel mezzofondo - 800 e 1500 - e
cambia infine specialità passando al fondo; attualmente si dedica a maratona e
mezza maratona. Ha collezionato sei uscite internazionali - tra mondiali,
europei e una Paralimpiade - che gli hanno portato due argenti e un oro.
Ecco cosa ci racconta Paolo:


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