Matteo SIMONE
Con la forte passione e giusta motivazione si può avere la capacità di gestire momento per momento eventuali imprevisti o crisi e andare avanti nello sport e nella vita.
La passione è un motore
potente, lo spiega Simona Morbelli rispondendo alla domanda: Quali i meccanismi psicologici ti aiutano a partecipare a gare
estreme? “La motivazione credo sia la
componente principale. Fare qualcosa che ti piace e farlo con degli obiettivi
porta ognuno di noi a migliorarsi e non mollare. Forza, determinazione,
costanza, resilienza, nel momento stesso in cui sei realmente motivato il tuo corpo
aiutato dalla tua mente ti può portare ovunque.”
Essere resilienti implica il percepire al
tempo stesso il dolore e il coraggio, affrontando le difficoltà grazie alle
proprie risorse personali e relazionali.
La pratica dell’ultramaratona permette
di conoscere e scoprire risorse interne che in situazioni ordinarie sono
insospettabili.
Tenacia, determinazione, resilienza
accrescono la forza mentale per andare avanti, per raggiungere un obiettivo
prefissato, per superare eventuali crisi lungo il duro percorso.
Il non
fermarsi davanti a imprevisti, il non mollare, il “piegarsi ma non spezzarsi”,
l’essere resilienti permette di rialzarsi più forti e determinati di prima
permette di ricominciare con più entusiasmo di prima, con più coraggio, con più
esperienza, con più sicurezza.







