Dott. Matteo Simone
Dal 9 al 19 ottobre 2025, si sono svolti gli “European Masters Athletics Stadia Championships” (Campionati Europei Master di Atletica Leggera) - a Madeira (Portogallo).
Umberto Persi ha conquistato l'oro nella mezza maratona con il crono di 1h09’12” precedendo il maltese Charlton Debono 1h10’54” e il britannico Carl Hardman 1h11’59” e anche nei 10km su strada in 31’43”, precedendo il britannico Carl Hardman 32’29” e lo spagnolo Saul Castro Santana 32’58”.
Di seguito approfondiamo la conoscenza di Umberto (AT Running) attraverso risposte ad alcune mie domande.
Complimenti per l’oro europeo, te l’aspettavi? Grazie mille! Puntavo fortemente a confermare i titoli europei vinti nel 2023 a Pescara ma soprattutto a chiudere il 2025 come Campione Italiano, Europeo e Mondiale nella 10km e per questo ho lavorato duramente durante tutto l’anno. Nella maggior parte dei casi il lavoro duro ripaga.
Che significato ha per te questo oro? Per me ha un valore di consapevolezza. Mi fa capire che quando si lavoro duramente alla fine i nostri sforzi vengono ripagati.
A Pescara Umberto ha vinto due ori europei Master M35: 10mila metri su strada con il crono di 31’53” precedendo Italo Giancaterina 32’04 e mezza maratona (Km 21,097) 1h 08’34” precedendo sempre Italo Giancaterina 1h09’20”.
Ma soprattutto quest’anno, nel 2025, ha conquistato anche i seguenti titoli Master M40 sui 10 km su strada: Campione Italiano in 31’19” a Pescara; Campione Mondiale 10 km su strada 31’22” negli U.S.A. a Gainesville, in Florida.
E, in effetti, per ottenere grandi successi bisogna lavorare duramente per gli obiettivi ambiziosi, sfidanti ma non impossibili.
La parte di gara più difficile? Forse la gara più dura è stata la 10km. Il fatto che si svolgesse in notturna, le condizioni climatiche ma anche la consapevolezza che due giorni dopo avrei dovuto affrontare la mezza maratona hanno reso questa gara più difficile da gestire anche a livello emotivo.
Cosa hai scoperto di te in questa gara? In queste gare ho capito che quando è importante davvero posso contare su me stesso e la mia forza d’animo.
Se veramente la motivazione è alta si riesce a tirare fuori il meglio di se stessi, non solo fisicamente ma anche mentalmente e spiritualmente.
Cosa e chi ti ha aiutato? Sembra banale dire tutte le persone a cui voglio bene…ma in realtà è questo…credo che quando devi riuscire a tirare fuori il meglio di te stesso avere il supporto di persone che dal profondo credono in te riesca a darti degli stimoli formidabili, che ti permettono di non mollare davanti alle difficoltà.
L’emotività ha una grande importanza nella performance, quando si tratta di tenere duro fino alla fine, senza mollare, nonostante possa arrivare la stanchezza, si riesce a tirare fuori energie nascoste pensando solamente a persone vicine con i quali si è in contatto.
A chi la dedichi? Voglio dedicare questi titoli a chi mi vuole bene, a chi mi supporta anche solo con un ‘bravo’, pensando magari, nel mio piccolo, di essere anche uno stimolo per quelle persone che si approcciano allo sport in generale.
Davvero un grande stimolo vedere una persona non più giovanissima che continua a impegnarsi duramente e a ottenere risultati prestigiosi in giro per il mondo.
Pensieri positivi e negativi durante la gara? Ovviamente in queste competizioni si sente forte l’ansia pre-gara. Io fortunatamente riesco a gestirla bene e ad accendere la spina poco prima dello start, in modo che questa adrenalina non mi consumi ma anzi mi dia forza. Durante la gara non mi lascio travolgere dai pensieri perché mantengo la mia mente concentrata sull’obiettivo finale.
Bisogna saper gestire non solo il ritmo di gara, ma anche eventuali pensieri che vorrebbero sabotare ma è importante focalizzarsi in quel momento per quello sforzo per il tempo necessario per portare a termine la gara nel miglior modo possibile.
Il tuo vissuto prima, durante, dopo queste gare? Amo partecipare a queste gare fuori dall’Italia perché abbiamo creato un gruppo affiatato con dei ragazzi fantastici e questo rende i giorni di gara memorabili.
Insieme è sempre molto meglio nella condivisione della fatica ma anche delle gioie, soddisfazioni, risultati individuali e di squadra.
Prossimi obiettivi a breve, medio, lungo termine? Per quanto riguarda gli impegni a breve termine vorrei ritoccare il mio PB sulle varie distanze perché è una cosa a cui in questo anno non mi sono dedicato.
Cosa diresti a te stesso di 10 anni fa? Stavo per cominciare a correre…quindi mi direi: ‘Preparati che si fatica adesso.
C'è qualcuno che ti incoraggia o scoraggia nelle tue imprese sportive? Non sono un tipo che si fa influenzare dalle persone negative, anzi paradossalmente solo quelle che ti fanno accendere il fuoco dentro. La famiglia e gli amici che ti vogliono bene sono la forza che ti sprona a fare sempre meglio.
Dott. Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR






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