venerdì 12 dicembre 2025

Pier Giuseppe Monegato finisher all’ASA 490 km (Atene-Sparta-Atene) 2025

 Dott. Matteo Simone   
 

Tra il 20 e il 24 novembre 2025, si è svolta la 9^ Authentic Phidippides Run Atene-Sparta-Atene 490 km.

Il vincitore assoluto è stato una donna, la russa Irina Masanova in 66h29’39” precedendo di quasi 6 ore il belga Werner Roels 72h52’29, al terzo posto assoluto un’altra donna, la ceca Lenka Berrouche 76h26’51”. 
Completano il podio maschile il polacco Pawel Zuk 78h13’38” e il brasiliano Rodrigo Freeman Lopez 78h24’14”. Completa il podio femminile l’ungherese Linda Boros 87h31’03”. 
Tra i finisher anche Piergiuseppe Monegato (Running Saronno), primo degli italiani, primo M60 in 89h48’51”, 14^ assoluto dei 28 arrivati, partiti in 68 e di seguito approfondiamo la sua esperienza attraverso risposte ad alcune mie domande. 
Congratulazioni per l'ASA 490km, come stai adesso? Sto bene, anzi benissimo. 
Che effetto ti fa portare a termine l'ASA 490km? È stato un bel viaggio, non me ne rendo ancora conto. 

Davvero una lunghissima gara molto dura e considerata estrema, con partenza alle 06.00 del mattino, correndo prima dell’alba, di giorno con tanto caldo e ancora di notte, con dislivelli 
importanti fino a 1.220 metri e privazione del sonno con eventuali allucinazioni, fame sete e il grande supporto della sua famiglia e amici.
 
Eventuali criticità, difficoltà? Nessuna. 
Quando hai capito che potevi portarla a termine? Quando sono partito e la settimana prima ero perfetto. 

Trattasi di una gara molto importante e durissima da organizzarsi in tempo molto tempo prima, preparandosi a dovere e quando si avvicina la partenza c’è la consapevolezza di come si sta, come ci si sente e a cosa si può andare incontro. 
Come ne sei uscito? Bene, molto contento. 

Gare da affrontare con cautela, preservandosi fino alla fine della gara, per poter arrivare integro al traguardo e ritornare sani e salvi alle attività quotidiane, familiari, lavorative. 
Cosa significa per te?
 
Per me, significa aver fatto quello che mi piace, divertirmi. 

Gare durissime e sfidanti, considerate estreme da affrontare con elevata passione e motivazione, faticando ma anche scoprendo se stessi, nuovi ambienti e divertendosi. 
La dedichi a qualcuno? A tutti i runner. 

Molti runner non sanno nemmeno che ci sono queste gare lunghissime, molti temono anche la maratona, ma sempre di più molti si avvicinano alle ultramaratone e alle 100 chilometri, pochissimi osano di più, mettendosi in gioco in gare di centinaia di chilometri da percorrere in più giorni, avanzando giorno e notte. 
Cosa hai scoperto di te correndo una corsa di 490 km? Un lungo viaggio e sentire il fisico che risponde. 

Trattasi davvero di una grande sfida, di una messa alla prova per il fisico e per la mente, un’
alleanza tra mente e corpo per arrivare fino alla fine integri, consapevoli, resilienti.
 
Cosa e chi sono stati cruciali per portarla a termine? Non avere problemi fisici e la crew. 

Trattasi di gare durissime dove ci può essere sempre il rischio di un dolore muscolare, mal di stomaco, pressione bassa, ed è importante il supporto di familiari e amici che supportano e possano fornire alimenti e bevande desiderate dall’atleta, come un gelato, una pizza, un cappuccino, un piatto di pasta per reintegrare i serbatoi energetici che possano permettere di continuare a spingere anche se piano fino alla fine della gara. 
Progetti, obiettivi, sogni per il 2026? Progetti ancora non so, però un trail UTLAC 250 km a maggio.

“UTLAC 250” è una corsa a piedi in semi-autosufficienza lungo i sentieri e rifugi dei monti Lariani con partenza il 6 maggio 2026 alle ore 18:00 dal Lungolago di Lecco (area Monumento ai Caduti/Taxi Boat) e arrivo nello stesso punto entro un limite massimo di 90 ore, dopo aver percorso il periplo del Lago di Como. Il percorso si snoda per 254 km e 12.430 metri di dislivello su percorsi esistenti, tra i 200 metri di quota del lago e la punta massima del Monte Bregagno a 2107m. 
Cosa dicono di te la famiglia, gli amici, i colleghi?
 
Sono tutti contenti, anche troppo.  La mia famiglia è sempre partecipe ai viaggi, un onore anche per loro. 

Dott. Matteo Simone  
380-4337230 - 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 

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