lunedì 11 gennaio 2016

“FOR GOOD” per garantire sport e salute ai bambini svantaggiati

Matteo SIMONE

Ho deciso di correre i 42 km della prossima Maratona di Roma per contribuire al progetto “FOR GOOD”, per raccogliere i fondi necessari a garantire il diritto allo sport e alla salute ai bambini svantaggiati seguiti da Sport Senza Frontiere.
Sport Senza Frontiere ha scelto di aderire al Charity Program della Maratona di Roma al fine di reperire su Roma i fondi necessari a garantire a 15 bambini svantaggiati un percorso sportivo di un anno integrato da uno screening e monitoraggio sanitario.
A Milano, Roma, Napoli e Buenos Aires, 700 bambini e adolescenti svantaggiati provenienti da quartieri a rischio e particolarmente disagiati potranno frequentare corsi sportivi gratuiti presso le associazioni aderenti alla “rete solidale” di Sport Senza Frontiere e in più seguiranno un percorso di educazione alla salute integrato da uno screening e monitoraggio sanitario, affiancato da un counselling rivolto alle famiglie. Gli sport praticati sono i più diversi, dall’atletica al calcio, dal rugby al tennis, dal nuoto alla danza, dall’arrampicata sportiva al golf, dal pentathlon moderno al triathlon, alle arti marziali.
Sport Senza Frontiere crede nello sport come un efficace strumento di cambiamento sociale. Garantire il diritto allo sport, renderlo accessibile a chi più ne ha bisogno, portarlo lì dove non c'è e diffonderne principi e valori. Questa la missione.
HAI MAI PENSATO CHE CORRENDO PUOI AIUTARE DEI BAMBINI?  Senza Frontiere crede fermamente che lo sport sia un efficace strumento di cambiamento sociale, ed è per questo che come Onlus da anni progetta e organizza percorsi sportivi gratuiti per bambini e adolescenti svantaggiati sotto la guida di operatori qualificati e in collaborazione con una rete solidale di partner e associazioni sportive. E allora cosa aspetti? CORRI PER Sport Senza Frontiere  LA PROSSIMA MARATONA DI ROMA!! 
Appassionato di sport come opportunità di conoscenza della propria persona e per il benessere psicofisico, emotivo e relazionale, ed avendo la passione per la corsa in particolare, inoltre in qualità di psicologo dello sport e dell’esercizio fisico, mi piacerebbe trasmettere l’idea della pratica sportiva come opportunità di integrazione sociale.
Pertanto vorrei correre la Maratona di Roma coinvolgendo gente ed invogliando persone ed Enti a contribuire alla vision dell’associazione Sport Senza Frontiere che è una onlus che da anni si batte per l’integrazione sociale attraverso lo sport.
Il suo operato si avvale di operatori qualificati e in collaborazione con una rete solidale di partner e associazioni sportive, organizza percorsi sportivi gratuiti per bambini e adolescenti che si trovano in una situazione di grave disagio sociale.
DONA ORA! Grazie per il tuo sostegno a qualsiasi titolo, con donazione, con diffusione della vision, sensibilizzando amici e parenti alla partecipazione di questa iniziativa, insieme potremo fare molto, ancora grazie.
Lo sport ha lo straordinario potere di incidere profondamente sulle persone e quindi di influire sul cambiamento di tutta la società.
Per questa ragione è importante permettere a tutti di praticarlo, anche ai bambini più svantaggiati, importante è anche contribuire ad elevare lo sport a veicolo di educazione, inclusione sociale e benessere di tutta la Comunità.
Ritengo che lo sport sia una scuola di vita, sia lo sport individuale che quello di gruppo permettendo agli atleti, ai ragazzi di conoscersi, di mettersi in gioco, di diventare una risorsa per la squadra, di sperimentare il gioco ma anche l’agonismo.


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