martedì 15 settembre 2020

Sofiia Yaremchuk, runner: Non mollare mai, tutti i sogni diventano realtà

Lavorare sempre di più per migliorarsi ogni giorno 
Matteo SIMONE 21163@tiscali.it 


Si è svolta a Roma una gara podistica di 10 km “Roma Riparte-Riparti Roma”, una gara ad inviti riservata solamente a 80 runner con partenza dall’Arco di Costantino e arrivo all'interno dello stadio d’atletica "Terme di Caracalla-Nando Martellini".

La vittoria maschile è andata all'atleta del Burundi, Olivier Irabaruta (Quercia Trentingrana) in 29'17" che ha preceduto il connazionale Onesphore Nzikwinkunda (Atletica Casone Noceto) 29'59" e El Otmani (C.S. Esercito) 30'11".
La vittoria femminile è andata all'ucraina di Roma, Sofiia Yaremchuk (Acsi Italia Atletica) in 33'47" che ha preceduto l'atleta di San Giovanni Rotondo, Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874 Modena) 34'26" e Fatna Maraoui (C.S. Esercito) 34'34". Approfondiamo la conoscenza di Sofiia attraverso risposte ad alcune mie domande.
Ciao Sofiia, come hai gestito il periodo del covid? "Il 14 febbraio sono andata in Kirghizistan per un raduno per prepararmi al Campionato del Mondo sulla Mezza Maratona che doveva essere il 26 marzo. Mentre ero in Kirghizistan, ascoltavo la radio Italiana e ogni giorno aumentavano i contagi dovuti al covid. E' avvenuto tutto molto rapidamente, è stata una cosa terribile, imprevedibile e inaspettata. 
Dal Kirghizistan dovevo ritornare a Roma il 10 marzo per finire la preparazione, ma mi hanno annullato tutti i voli e ho deciso di tornare in Ucraina dove sono rimasta 6 mesi. In Ucraina vivo vicino Leopoli, una piccola città dove mi hanno dato il permesso per allenarmi. Mi sono allenata da sola rispettando tutte le regole della quarantena".

Lo sport è una grande opportunità soprattutto per chi vive di sport e riesce ad esprimersi ad alti livelli vincendo gare importanti e internazionali che gli permettono di rappresentare la propria nazione. 
Succede che ci sono inconvenienti e imprevisti soprattutto improvvisi e inaspettati e bisogna essere resilienti per gestirli, affrontarli, superarli. 
Quali sono stati i momenti più difficili e come li hai gestiti? "Per me è stato un periodo molto difficile quando hanno annullato tutte le gare importanti e non sapevo che cosa dovevo fare e per quale gara mi dovevo preparare. Però capivo che non dovevo fermarmi ma andare sempre avanti". 

L'atleta di altissimo livello vive di gare, è sempre alla ricerca di gare importanti per potersi testare, mettersi in gioco e cercare di superare se stesso e gli avversari per poter portare a casa vincite e trofei che alimentano la voglia di allenarsi e migliorare giorno dopo giorno.
Famiglia e amici in che modo si interessano a te e ti supportano? "Ringrazio la mia famiglia, il mio allenatore Fabio Martelli e miei amici e fan di Roma e anche di Leopoli (Ucraina) per il grande sostegno. Per me il loro sostegno, molto importante, mi porta sempre avanti e mi fa essere sempre più forte!".

Di solito l'atleta è circondato da persone che sostengono e supportano, fanno il tifo, cercano di aiutare in qualsiasi modo l'atleta a superare periodo difficili. 
Conosco Fabio da quando ha intrapreso il percorso da runner alla fine degli anni '90 preparando e portando a termine la sua prima maratona in 03h29' e costituendo la prima società "G.S. Distretto Militare di Roma" di cui ho fatto parte ed è tanta la strada che ha fatto Fabio sia dal punto di vista atletico su tutte le distanze dai 1.500 alla maratona che nella sua carriere nel Gruppo sportivo Esercito e anche in ambito FIDAL arrivando ad essere Presidente Regionale, pertanto ha tanta esperienza da trasmettere come atleta, dirigente, allenatore.
Cosa diresti a Sofiia di 10 anni fa? "Direi: 'Sofia vai sempre avanti, non mollare mai, tutti i sogni diventano realtà, devi lavorare sempre di più per migliorarsi ogni giorno'". 
Quanto e come soffri e gioisci negli allenamenti e gare? "Negli allenamenti cerco di non soffrire tantissimo e andare sempre a sensazioni, invece in gara tutto dipende dalla mia preparazione, quando sono al 100% gioisco ogni momento della gara!".

Sofiia sembra essere molto resiliente, conosce il valore e l'utilità della fatica costante per non mollare e continuare a migliorare giorno dopo giorno cercando di trasformare sempre più sogni in realtà.
A quale campionessa del passato o del presente ti senti più vicina? "Shalane Flanagan, mi piace la sua tecnica di corsa, il suo carattere durante la gara".

Shalane Flanagan è un'ex maratoneta e mezzofondista
 statunitense, Argento olimpico nel 2008 ai Giochi olimpici di Pechino nei 10000 m piani in 30'22"22 e vincitrice della maratona di New York nel 2017 in 2h27'53". 
Sogni da realizzare?Sogni realizzati da realizzare Maratona e Olimpiadi.” 

Benvenuta Sofiia a Roma, lo sport mette persone in movimento per scegliere il meglio per sé, una squadra che accoglie e sostiene, un allenatore che consiglia e supporta, uno sport che stimola e rende felici.
La passione diventa un motore importante per raggiungere risultati prestigiosi sia per l’atleta che si impegna e ci crede, sia per l’allenatore che dedica tempo prezioso, osserva, valuta, e insieme si cerca di programmare obiettivi sfidanti e sogni da trasformare in realtà. 
Interviste a Sofiia sono riportate nei miei libri: 
Sogni olimpici Aspetti, metodi e strumenti mentali di competenza dello psicologo per trasformare il sogno olimpico in realtà. Presentazione: Isabel Fernandez. Prefazione di: Sonia De Leonardis.  
Correre con la Mente Come iniziare? Superare le avversità, raggiungere obiettivi, realizzare sogni. Perché correre?  

Matteo SIMONE 
380-4337230 - 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 

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