lunedì 27 gennaio 2020

Alex Melore, runnner: Ho iniziato a 40 anni, insoddisfatto della vita


Quando sperimenti benessere attraverso lo sport, non sei disposto a mollare, quando hai compreso che lo sport ti cambia la vita in modo positivo, continui e trovi sempre occasioni, modalità e tempo per allenarti. Di seguito Alex ci racconta la sua esperienza di runner: Qual è stata la gara dove hai sperimentato le emozioni più belle?Asics Golden Four Rio de Janeiro 2015, ho vissuto la felicità per quasi 24 ore! Ero innamorato!Cosa pensano familiari e amici della tua attività?A mia moglie piace molto, i miei figli non si sono ancora espressi.” 

Cosa hai scoperto del tuo carattere praticando sport?Ho imparato a darmi più valore.” Quali sono le capacità, risorse, caratteristiche, qualità che hai dimostrato di possedere?Avere più disciplina, determinazione, fiducia e risultati.” Che significa per te partecipare a una gara sportiva?Mi porta sensazioni ed emozioni che di solito non ottengo.” Hai sperimentato l’esperienza del limite nelle tue gare?Sì, nella mia prima 21k, il mio primo 25k-trail e avrò la mia primo 42k.”

Alex va incontro al limite gradualmente sempre più chilometri dalla mezza maratona passando da un trail di 25 km ed ora l’obiettivo è la maratona intera: Quali sensazioni sperimenti facendo sport (allenamento, raduni, pregara, gara, post gara)?Precisione, aspettativa, la gentilezza, la resilienza, condivisione e determinazione.” Un tuo messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi allo sport? “Lo Sport fa’ il corpo più bello, più sano. Dà sensazioni fisiologiche e psicologiche molto buone e ti fa connettere con le persone che cercano la stessa cosa.” Ritieni utile lo psicologo nello sport? Per quali aspetti e in quali fasi? “La psicoterapia della Gestalt considera lo sport come parte della mia terapia, perché lenisce e mi rafforza socialmente perché avevo difficoltà.”

Tante le componenti e le sensazioni che si sperimentano nell’attività sportiva nelle diverse fasi, dalla preparazione con l’impegno, la determinazione, la pianificazione e programmazione degli obiettivi; durante la gara, concentrazione, impegno, fiducia in se, tanta resilienza per andare avanti; dopo la gara il piacere, la soddisfazione, la rimodulazione degli obiettivi in base a come è andata la gara. Sport palestra di vita dove si sperimenta e si apprende da se stessi e dagli altri. Una buona occasione per condividere sia la fatica ma anche la gioia di aver portato a termine una competizione soprattutto se è impegnativa comune una maratona o oltre: Quali sono i tuoi pensieri in allenamento E in gara?Sono sempre di più la fiducia e cercare di fare il meglio, e imparare attraverso questo per vivere.” Quale è stata la tua gara più estrema o più difficile?21k di Rio de Janeiro e ora sarà la 42 km Rio de Janeiro. La sofferenza, sempre ho sperimentato.” Quali sono le difficoltà e i rischi? A cosa devi fare attenzione nella tua disciplina sportiva?Problemi alimentari, calore estremo o dormire poco. Dobbiamo avere l'attenzione alle sensazioni del corpo.”

Le difficoltà facendo sport di resistenza può essere dovuta a diversi fattori quali la gestione dell’alimentazione soprattutto prima e durante la competizione per avere le scorte di glicogeno sempre piene ed integrarle man mano che scendono quindi capire bene come integrarsi, la difficoltà diventa anche l’essere sottoposti a climi che possono essere troppo caldi con dispendio notevole di Sali quali magnesio e potassio ed a volte se le gare sono lunghe vi può essere anche la deprivazione del sonno. Importante è monitorarsi, ascoltarsi bene, essere in ascolto delle sensazioni corporee, dei propri muscoli, di eventuali dolorini: Quali condizioni, fisiche o ambientali, ti hanno indotto a fare una prestazione non ottimale?La mia città, Rio de Janeiro è molto caldo e umido.” Cosa ti ha fatto mollare o cosa ti fa continuare a fare sport?Non mi voglio fermare, ora so che faccio bene. Io non voglio smettere.Come hai superato eventuali crisi, sconfitte, infortuni?Pazienza, capacità di recupero.” 

Ti hanno consigliato di ridurre la tua attività sportiva? Hai mai pensato di smettere di essere atleta? "Ho 48 anni, ho iniziato a 40 perché ero insoddisfatto della vita e bevevo troppo. Oggi voglio essere più felice di ieri, quindi sono sulla strada giusta. Oggi lavoro con il turismo in questo modo e conosco persone e luoghi, sono molto felice di ricominciare la mia vita. Sono stato fortunato ad avere una moglie estremamente impegnata. Ho fatto 4 maratone. La mia agenzia farà escursioni per le competizioni - questo è il piano.” Quali sogni hai realizzato e quali sono da realizzare? Corsa, mountain bike, bici. Ho sognato di conoscere luoghi, paesi.

Un’intervista ad Alex è riportata nel mio libro “Sport, benessere e performance”, edito da Prospettiva editrice.

CONTATTI: 380.4337230 - 21163@tiscali.it
http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+simone+matteo.html

Nessun commento:

Translate