Dott. Matteo Simone
Ciò comporta partecipazione assidua e
motivata agli allenamenti, agli incontri, alle partite, agli
obiettivi condivisi individuali e di squadra, difficili, sfidanti ma
raggiungibili, non impossibili.
Importante il lavoro graduale
dello psicologo dello sport, iniziando dallo sviluppo della
consapevolezza individuale e di gruppo, con l’obiettivo di sviluppare maggior
attenzione e focalizzarsi sugli obiettivi per raggiungere le migliori
prestazioni sperimentando la mobilitazione di energie necessarie e
l’incremento delle emozioni positive.
Lavorare sulla motivazione
intrinseca, cioè divertimento e passione ed anche sulla motivazione estrinseca,
l’essere riconosciuti e sviluppare responsabilità per mantenere l’impegno preso
di fare parte di un gruppo, di portare a termine l’impegno preso di costruire
una squadra efficiente e resiliente.
Riconoscere il lavoro
dell’apprendimento di abilità e di regole condivise per
sviluppare lo spirito di squadra e condividere emozioni, allenamenti, partite,
vittorie e sconfitte, apprendere dall’esperienza sportiva, scuola di vita e
superare qualsiasi ostacolo, rispettando sempre i ruoli assegnati ed accettati.
L’intento è di sviluppare gradualmente consapevolezza, responsabilità,
motivazione, autoefficacia, resilienza, spirito di gruppo e di squadra per
evitare demotivazioni e superare crisi,
difficoltà, infortuni, sconfitte.
Gli atleti devono sperimentare di
far parte di una rete sociale, di avere una base sicura di
riferimento che si occupa e si preoccupa per loro, per il loro benessere e per
la loro miglio performance individuale e di squadra, senza pretese impossibili
e senza pressioni incalzanti che possano procurare stress o disturbi
psicosomatici.
Modello di intervento denominato O.R.A. che è l’acronimo di Obiettivi
Risorse ed Autoefficacia, volto a vedersi avanti nel tempo con l’obiettivo
raggiunto e sperimentare le sensazioni per poi passare ad un lavoro
immaginativo di integrazione di polarità lavorando sullo sviluppo delle risorse
e capacità occorrenti per raggiungere l’obiettivo.
Il lavoro prevede l’integrazione
di tecniche e metodi per sviluppare l’autoefficacia comprendendo le quattro
fonti di esperienze passate di successo le sensazioni sperimentate, modello di
riferimento, persuasione verbale.
Per approfondimenti è possibile consultare
il libro “O.R.A. Obiettivi, Risorse, Autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obbiettivi nella vita e nello sport” (Matteo Simone), Sport & Benessere | ed. agosto 2025.
Incrementare consapevolezza,
autoefficacia, resilienza.
Metodi della psicologia dello sport per far sì che gli atleti siano in
grado di trovare da sé le strategie per gestire eventuali ansie e tensioni, per
gestire la propria attivazione ottimale, mobilitare l’energia necessaria per
essere assertivi e sviluppare strategie di coping per cogliere di sorpresa
l’avversario, per essere convinti, sicuri ed esuberanti in acqua, mostrare
padronanza e voglia di fare bene.
Sviluppare le capacità resilienti
individuali e di squadra, l’atleta non dovrà aver paura di giudizi e di
pressioni, dovrà essere convinto di far bene e se qualcosa non va come
previsto, deve essere capace di superarla, pazientemente e apprendendo sempre
di più, senza scoraggiarsi.
Dott. Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR




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