Dott. Matteo Simone
L’ASD
Atletica Villa De Sanctis & White Shoes Runners
organizzano la 6 Ore di Roma che si svolge a Luglio con partenza
alle ore 23.00 su un percorso sterrato ma battuto di 1 km presso la Villa De
Sanctis in via Casilina a pochi chilometri dal centro di Roma.
Conosco
tanti atleti della società Villa De Sanctis già da tanto tempo, da prima che si
costituisse la squadra e molti di loro facevano parte della storica Atletica
del Parco e poi alcuni con la nuova squadra emergente Atletica La Sbarra.
E’ da loro che ho appreso l’arte dell’ultramaratona, dai racconti di Gianni Migneco, Angelo Fiorini, Antonio Raso, Francesco Accarino, Gian Luca Metelli, Alessandro Manzo, Carlo Ascoli, Giambattista che organizza la 6 ore in Calabria a Curinga, Aurelia Rocchi molto resiliente in giro per gare ultra di 285km come la Milano - San Remo e anche gare nel deserto.
L’A.S.D.
Villa de Sanctis dal 2007 al 2012 e anche nel 2015 si è classificata al primo
posto ed è nell’Albo d’oro del Gran Prix IUTA (Italian Ultramarathon and Trail
Association) di Ultramaratona, nessuna società ha vinto così tante volte.
Una
squadra di persone e di atleti con fortissimi e grandissimi atleti che con
grande passione hanno partecipato alle gare più estreme quali Spartathlon in
Grecia, Milano Sanremo, il deserto, la Nove Colli Running, la 100 miglia di
Berlino, l’Ultrabalaton in Ungheria e tantissime altre gare.
Trattasi di un’occasione per mettersi in gioco, fare gruppo, condividere momenti di buio e di luce, stanchezza e fatica, gioia e
divertimento girando per il parco di Villa De Sanctis che per molti può
sembrare noioso ma chi sperimenta le ultradistanze sa di che si tratta. Un'opportunità per elaborare proprie situazioni, avvenimenti, storie, progetti di vita,
riflettere e mettersi in gioco con la faatica e le crisi che si superano curva
per curva, chilometro per chilometro, giro per giro, teminando 6 ore di corsa e poi tutti in giro per Roma per godersi
l’alba festeggiando, raccontando l’accaduto e le
esperienze fatte.
Nel libro “Lo sport delle donne” a pagina 106 riporto un’interessante
dichiarazione di Angela Gargano sugli atleti di Villa De Sanctis:
“In ogni gara mi impegno e cerco di dare sempre il massimo. L’emozione
più grande che conservo nel mio cuore e che rivivo ogni volta che ci penso, è
quella provata quando ho tagliato il traguardo della Nove Colli. Tutti gli
amici romani della Villa De Sanctis mi sono venuti incontro e mi hanno
accompagnato fino all’arrivo, dove c’era mio marito che mi ha abbracciato
dicendomi: ‘Sei stata fortissima!’.”
Interessante l’intervista ad Aurelia Rocchi, vincitrice della 24h di corsa a piedi
a Lavello, che riporto nel libro “Lo sport delle donne” a pagina 122-125:
Sensazioni prima, durante, dopo la gara? Hai
scoperto qualcosa in te stessa e negli altri atleti? “Quando entro in gara ho la sensazione di sentirmi in una grande
famiglia, per me una gara è festa, siamo tutti uguali, ognuno di noi cerca di
superare se stesso, quando ci incontriamo sul percorso, si fanno le battute, si
scherza. Chiedilo al mio amico Michele Spagnuolo.”
Prossime gare, obiettivi? “Continuerò a
fare ultramaratone, sono molto belle, ormai ci conosciamo tutti. Mi piacerebbe
tornare in Grecia ma lo sappiamo tutti che dietro a quella gara ci sono tanti
sacrifici.”
Aurelia
ha fatto tanta esperienza, tantissime gare lunghissime e durissime comprese la Nove Colli Running di 202,4 km portata a termine dignitosamente,
una partecipazione alla Spartathlon non
conclusa (gara durissima di 246 km da Sparta ad Atene), ed anche ultratrail, ha
avuto anche degli infortuni, insomma tanta esperienza e tante scoperte, tante
amicizie. Aurelia
ha scoperto anche il mondo degli atleti con disabilità visiva del progetto
Achilles International e si è sperimentata come guida sia in allenametno che in
gara, a disposizione degli altri ma arricchendosi con l’esperienza fatta.
L’8
marzo 2019 ore 18.30 a Roma via Olevano Romano è stato presentato il libro "Lo sport delle donne", dedicato a tutte le
donne, un libro che tratta di donne che scoprono lo sport e che sono o lo
diventano grazie anche allo sport sempre più determinate e resilienti fino a
sfidare uomini, alcune vincono gare arrivando prima degli uomini, un grazie a
tutte le donne che hanno collaborato alla stesura di questo libro con le loro
testimonianza e racconti.
Moderatrice
dell'evento l'ingegnere e atleta Alessandra Penna che ha avuto il
privilegio di eccellere in diversi sport e di ottenere ottimi risultati.
Presenti l'atleta Francesca Boldrini per testimoniare
la sua esperienza descritta nel libro.
Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR





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