sabato 2 febbraio 2019

Nove Colli Running: bisogna esserci con testa, gambe e cuore


La prima edizione della Nove Colli Running 202,4km, risale al 1998 con 5 arrivati. Il record della manifestazione 17h52’55” risale al 2013 ed è di Palladino Daniele. Essere alla partenza è un sogno perché significa che bisogna esserci con testa, gambe e cuore.
La Nove Colli è un incontro di persone, di atleti a cui piace incontrarsi per condividere gioie e dolori, per parlare di altre gare fatte in passato o da affrontare, per confrontarsi e scambiarsi consigli. Di seguito alcune testimonianze di atleti che hanno partecipato alla Nove Colli Running nel corso degli anni.

Antonio Mammoli fa l’esordio il 2000 con un 4° posto, nel 2001 si classifica 2° e nel 2008 riesce a vincerla. A seguito della sua 16^ Nove Colli Running, portata a termine, Antonio racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande:
Ciao Antonio, come stai?Buongiorno Simone, che piacere sentirti! A differenza degli anni scorsi, sto veramente bene, nessun dolore (nessuno), stanotte ho dormito cosa che prima non mi era mai accaduta. Buon segno!Come e quando hai deciso di iscriverti? Lo scorso anno avevo promesso “basta”! 15 sono tante “basta, basta” poi, circa 2 mesi dopo, un amico mi fa vedere un DVD fatto in occasione della gara, “ho cambiato subito idea”, no, no, correrò ancora e adesso dico non metto più limiti.Che significa per te la Nove colli e questo arrivo?Il mio primo Amore, un qualcosa che è difficile spiegare, senti che devi farla, devi esserci, non puoi farne a meno. Quest’anno avevo molti amici ad aspettarmi all’arrivo, qualcosa di unico, da brividi.”

A volte la corsa chiama ed è difficile resistere, si fa tanta fatica a rinunciare, a stare a guardare, si fa presto a essere catturati dall’amica corsa, dall’amica di una vita che ti ha messo in strada, ti ha fatto conoscere amici e avversari, vittorie e sconfitte, come fare a fermarsi e perché fermarsi se tutto ciò rende felici e sempre più fiduciosi in sé e resilienti.

Interessnti anche le parole di Roldano Marzorati a seguito di una Nove Colli Running: Pensieri, sensazioni, emozioni?Pensieri, sensazioni ed emozioni tutte positive: ho goduto del tramonto, della notte sotto l'acqua scrosciante, paesaggi nebbiosi a fine temporale, della natura e i suoi rumori. Vigile e determinato ad arrivare.” Curi la preparazione mentale? In che modo?Sì, immaginando lo svolgersi della gara e cercando di prevedere le criticità della stessa. Al momento della gara entro in una ”bolla“ e mi estraneo ascoltando i segnali che manda il mio corpo.”

La gara non è solo il giorno della competizione ma comprende anche gli allenamenti, la preparazione, il vedersi avanti nel tempo, immaginarsi il giorno della gara, l’attesa, la pianificazione e programmazione, l’organizzarsi, il parlarne con amici e familiari.

Interessanti anche le parole di Michele Belnome che racconta la sua esperienza: Qual è stata la gara della tua vita? “Senza ombra di dubbio la Nove Colli Running corsa quest’anno, il mio esordio in una 202,400 km. Affrontare quelle salite e discese, la notte affrontando un diluvio pazzesco che ha decimato gli atleti per ipotermia o perché la testa-convinzione è venuta a mancare.

Praticando l’ultramaratona o comunque lo sport di endurance, si apprende ad affrontare, gestire, superare le crisi che possono arrivare a causa, per esempio, del freddo, della pioggia. Ma se si vuole, si riesce a trovare un modo per ripararsi, per riscaldarsi, per trovare energie sufficienti e occorrenti per avanzare.

Per Angela Gargano la Nove Colli running rappresenta la gara della vita dove ha sperimentato le emozioni più belle, di seguito la sua testimonianza: “L’emozione più grande che conservo nel mio cuore e che rivivo ogni volta che ci penso, è quella provata quando ho tagliato il traguardo della Nove Colli. Tutti gli amici romani della Villa De Sanctis mi sono venuti incontro e mi hanno accompagnato fino all’arrivo, dove c’era mio marito che mi ha abbracciato dicendomi: ‘Sei stata fortissima!’.”

Anche per Sara Valdo la Nove Colli è stato un sogno realizzato e fa parte di una delle gare della sua vita ecco cosa dice al riguardo rispondendo a un paio di mie domande: Qual è stata la gara della tua vita dove hai dato il meglio di te o dove hai sperimentato le emozioni più belle?Sono state moltissime, dai primi risultati nelle 24ore, ai 3 mondiali in maglia azzurra e per ultima (ma solo cronologicamente) la meravigliosa Nove Colli.Quali sono i sogni che hai realizzato e quali quelli da realizzare? “Correre la 100km del Passatore, indossare la maglia azzurra e correre la Nove Colli. Da realizzare il Giro del lago di Balaton.”

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