Dott. Matteo Simone
Il 15 giugno 2025 ha avuto luogo a Feltre (Belluno) la 30^ Granfodno Sportful Dolomiti Race organizzata dalla SSD Pedale Feltrino.
Nel 1995 nacque la prima Gran Fondo Internazionale Campagnolo, dal 2008 nasce il partenariato con Sportful, l’azienda leader mondiale dell’abbigliamento ciclistico, per questo la manifestazione dal 2009 modifica il nome in Gran Fondo Sportful.
Nel 2009 le Dolomiti vengono riconosciute patrimonio dell’umanità dall’Unesco e il comitato organizzatore decide di rendere loro onore qualche anno dopo modificando il nome in Sportful Dolomiti Race visto che il 90% del percorso attraversa il sito Unesco.
La vincitrice è stata Roberta Bussone (Pinerolo ASD Rodman Team) in 7h08’50”, precedendo la venezuelana Vanessa Santeliz Bautista (Firenze Team Factor Hicari Stemax) 7h09’52” e Loretta Giudici (Amaseno ASD Il Biciclo Team New LImits) 7h27’33”.
Tra gli uomini il vincitore è stato Luca Cavallo (Dronero OM.CC) 6h13’05” precedendo Giuseppe Orlando (Monteforte Cilento Sa MG.K Vis-Olmo-Promotech) 6h15’17” e Alberto Nardin (Racconigi Team BCP Bike A.S.D.) 6h15’58”.
Ciao Loretta, complimenti per il podio alla Sportful Dolomiti Race, te l’aspettavi? Grazie Mille carissimo. In realtà affatto perché ero partita per fare il medio.
Com'è andata? Non appena arrivati a Feltre già dal venerdì pomeriggio mi accorgo immediatamente del caldo anomalo e inizio subito a pensare all’andamento della gara, al caldo nelle ore di punta, ai ristori perché ognuno correva per sé e non avevamo nessun aiuto lungo il percorso in termine di ristori. Maturo l’idea di andare per il percorso medio a causa delle temperature elevate, mai incontrate in 4 anni che saliamo.
Loretta ha corso la Granfondo di 204 km con 5000 metri di dislivello mentre il percorso medio è 125 km con 2450 metri di dislivello. Questo denota che Loretta non disdegna né le salite né le salite ma si mette in gioco con la consapevolezza che si può fare grazie alla notevole esperienza nelle diverse gare in regionali e nazionali delle quali riesce quasi sempre ad andare a podio e anche a vincerle.
Ci tenevi? Sì, molto perché è una delle gran fondo più dure d'Europa e già alla mia prima edizione nel 2021 avevo assaporato il podio nel percorso lungo.
Il 20 giugno 2021 Loretta si è classificata terza alla Granfondo Sportful Dolomiti Race in 7h43’47” preceduta da Sabrina De Marchi 7h43’34” e Sonia Passuti 7h39’12”. Il vincitore assoluto fu Fabio Cini 6h30’51” precedendo Mattia De Marchi 6h32’03” ed Enrico Zen 6h32’13”.
Quanto e come ci hai lavorato? Tanto. Non è stata solo una preparazione per la 'Sportful' ma uno stile di vita maturato negli anni.
La forte passione fa mettere in gioco allenandosi duramente traendo benefici sia a livello di performance che di benessere personale, emotivo, psicofisico, relazionale.
Gli allenamenti e le gare fondamentali? Ogni giorno, ogni singolo giorno, settimane, mesi…da meno tre a 43 gradi tutto l’anno, negli anni… la pioggia, i rulli, il freddo le ore sempre e solo quelle e gli incastri con il lavoro …
Una forte passione che permette di non trovare scuse per gli allenamenti è sempre il momento buono per allenarsi e faticare, migliorando in allenamento e gare, senza scuse, senza alibi ma con ola voglia di mettercela tutta, di migliorare sempre o comunque mantenere la propria forma per continuare a competere essendo all’altezza delle migliori e cercando di conquistare podi e vittorie.
Cosa e chi ti ha aiutato? Michele in primis. Allenarsi ogni giorno insieme non è solo una scelta di vita sentimentale, è condivisione, supporto reciproco, accompagnarsi per mano a ogni ostacolo e scelta di vita.
Una bella storia sentimentale di atleti, di sport, di fatica e condivisione per migliorarsi sempre confrontandosi e aiutandosi reciprocamente.
Si fa quel che si può con la consapevolezza che si tratta di una passione e non una professione e bisogna trovare un sano equilibrio tra allenamenti e impegni lavorativi.
Quando hai capito che andavi a podio? Già dalla prima salita avevo ottime sensazioni, mi spaventava solo l'acqua e le riserve alimentari (barrette e gel) che avevo preparato per il percorso medio. Ma ho avuto l'assistenza della moto di scorta per l'acqua.
Gare ritenute durissime non solo per le salite ma anche per le temperature elevate e quindi con la necessità di integrarsi.
Le parti più difficili della gara? Il passo Duran perché avevo una grande scalatrice con me e ho dovuto lavorare di testa sui suoi punti deboli, la discesa …
Quali parti del percorso ti sei espressa al meglio? Da metà percorso, in discesa appunto, alla terza lunga salita di giornata, il passo Duran, ho ripreso una grande avversaria e da lì ho mantenuto il mio passo senza forzare nulla.
Avevi una strategia di gara da sola o con qualcuno? No affatto, alcuna strategia, ho solo seguito le mie percezioni, l'esperienza e il mio istinto.
Ti sei confrontata con le avversarie prima, durante o dopo la gara? Sì, al podio. Molto formali le mie avversarie del nord, mentre la seconda Vanessa, di origine venezuelana, molto solare e sorridente.
A chi dedichi questo podio? A me stessa, alle mie scelte, alla mia testa agli anni e ai miei sogni.
Sempre molto determinata Loretta, con la voglia di continuare a sognare seguendo piani e programmi di allenamenti intensi ma con la consapevolezza che poi daranno ottimi frutti da godere con piacere e soddisfazioni.
La disciplina vera non è un obbligo, è un atto di fiducia verso la persona che vuoi diventare. È ciò che ti accompagna quando l'entusiasmo si spegne. Senza dubbio, questo è il momento in cui ti senti perso. Sono io che parlo. Te lo dirò. Sei tu che ti muovi, che ti muovi coraggiosamente. Anche lo sforzo assume un significato. E tu, un nuovo passo. È ciò che ti accompagna quando l'entusiasmo si spegne. È la strada che separa chi sogna da chi costruisce. Non serve forza. Serve chiarezza. Quando sai perché lo fai, anche il sacrificio diventa leggerezza. Anche la fatica prende un senso. E tu, un nuovo passo.
Ringrazio Loretta per le sue parole profonde e chiarificatore di una fatica che si può fare con la consapevolezza che si è in pace con se stessi, chiari con se stessi delle motivazioni nell’intraprendere un percorso anche se difficile ma significativo, illuminante, intenso anche se faticoso ma formativo, curativo.
Familiari e amici come ti hanno festeggiato? Tutti, con un sorriso, uno sguardo, un sms. Il non verbale ha un valore prezioso e autentico, vale più di mille parole per chi lo sa leggere e cogliere.
Il sostengo, la presenza, l’ammirazione, la stima si può comunicare in tanti modi ed è importante cogliere ogni comunicazione che possano ricaricare l’animo in modo intenso e poter assimilare l’esperienza fatta, molto intensa, da ricordare, da tenere stretta.
Continuerai a inseguire sogni? Quali? Sempre e tutti perché sono il motore della vita.
Hai ancora voglia di allenarti duramente? Sì, lo sto facendo nonostante il caldo torrido.
Due gare molto impegnative e prestigiose che richiedono allenamenti mirati per presentarsi nelle migliori condizioni possibili.
Il 31 agosto 2025 il “Monte Terminillo Cycling - Granfondo Città di Leonessa (RI)” e il 28 settembre 2025 la Granfondo “La Medievale” sarà valida quale Campionato nazionale Medio Fondo FCI con partenza dall'aeroporto militare di Guidonia.
Dott. Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR









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