giovedì 18 agosto 2022

Silvano Beatrici convocato ai Campionati Mondiali 100 km Berlino 2022

Matteo Simone 


Foto di Sandro Marconi “Scrotofoto

I Campionati Mondiali 100 km si svolgeranno a Berlino il 27 agosto 2022 e l’Italia, grazie all’ottimo e grande lavoro dei due esperti coordinatori Monica Casiraghi e Paolo Bravi, sarà presente con 9 atleti di cui 4 uomini e 5 donne: 

Massimo Giacopuzzi (U.S. Dolomitica Asd), Silvano Beatrici (G.S. Fraveggio), Marco Menegardi (G.S. Orobie), Gabriele Turroni (A.S. 100 km del Passatore), Silvia Luna (Grottini Team Recanati ASD), Federica Moroni (G.S. Gabbi ASD), Denise Tappatà (SEF Stamura Ancona ASD), Ilaria Bergaglio (Atl. Novese) e Lorena Brusamento (G.S. Gabbi ASD).Di seguito, approfondiamo la conoscenza di Silvano Beatrici (classe 1976) attraverso risposte ad alcune mie domande.
Complimenti per la convocazione, te l'aspettavi? Grazie Matteo! Si, avendo conseguito il minimo di partecipazione e, purtroppo per tutto il movimento, non essendoci una gran disponibilità sul panorama nazionale maschile, era abbastanza scontato.
Cosa cambia ora? Ti senti pronto? Sono concentrato sull'evento, è sempre difficile essere pronti. Quest'anno è stato un po’ travagliato a causa di qualche problema al tendine d’Achille che mi segue da molti anni. Penso che sia stato fondamentale un raduno che abbiamo fatto recentemente in Val di Fiemme, mi ha dato la possibilità di fare degli allenamenti di gruppo conclusi con il lungo da 60 km con buone sensazioni.

In effetti, sono pochi gli atleti che hanno conseguito il criterio minimo per indossare la maglia azzurra sotto le 7h15’, anche se tanti si sono avvicinati grazie anche al grande lavoro dei coordinatori Paolo Bravi e Monica Casiraghi che coinvolgono gli atleti uomini e donne in allenamenti, gare e raduni per tirare fuori il meglio di loro, consigliandoli, sostenendoli, facendoli confrontare tra di loro e tra atleti di altre nazioni spronandoli a partecipare a gare internazionali.
Cosa c'è dietro una convocazione in Nazionale? Tanti chilometri e un po’ di fortuna nel fisico e nella sua tenuta.
Cosa è stato determinante? L'ottima stagione corsa lo scorso anno, partendo dal secondo posto al Campionato Italiano fino al minimo conseguito a Winschoten.

Silvano sta lavorando duramente e seriamente da un po’ di tempo, soprattutto in questi ultimi due anni, sfiorando anche il titolo italiano, il 22 maggio 2021 a Imola, con il crono di 7h23:04, preceduto da Marco Menegardi di solo un minuto 7h22’04”, completa il podio l’altro atleta convocato Massimo Giacopuzzi 7h36’36”.
Sabato 11 settembre 2021, alla 100 km di Winschoten in Olanda, tutti gli atleti uomini convocati erano presenti con ottime prestazioni: vittoria di Marco Menegardi in 6h37’09”, Massimo Giacopuzzi (6h57’48”), Silvano Beatrici (7h06’58”), Gabriele Turroni (7h21’56”).
Cosa ne pensano le persone che ti circondano? Da un lato sono contenti dei miei traguardi, dall'altro forse sono un po’ stufi perché sono tanti anni che non mollo. Giunto al mio terzo mondiale, pensando che sia l'ultimo, verranno a seguirmi!

La prima partecipazione di Silvano ai Campionati Mondiali risale al 12 settembre 2015, svoltisi a Winschoten, dove chiuse la gara in 7h03’19”, sua migliore prestazione. Il secondo mondiale risale al 27 novembre 2016, a Alcazares (ESP) 7h37’47”.
Foto di Sandro Marconi “Scrotofoto
Una parola o una frase che porterai ai Mondiali? Nulla di particolare, passeranno in testa tanti pensieri e calcoli su a che punto sono e quanto manca...Magari quando mi passerà qualcuno mi verrà in mente la frase di Stano l'anno scorso alle Olimpiadi: "ma dove vai che sono il migliore?", questo mi farà sorridere perché ovviamente non è il mio caso, ma intanto passano dei secondi e dei metri...utili ad arrivare al traguardo.

Bisogna sempre trovare strategie utili ed efficaci sia per focalizzarsi che per distrarsi e l’umorismo e la positività sembrano essere ottimi strumenti di resilienza.
Che intenzioni hai? Cercare di essere costante e mettercela tutta, come sempre. Importante per noi sarebbe il risultato di squadra.

In gare di endurance estreme come la 100km è importante conoscersi benissimo e capire quale ritmo di corsa è possibile tenere fino alla fine e l’esperienza aiuta tanto a non disperdere da subito energie importanti soprattutto per il finale.
Silvano vanta un argento a squadra nel mondiale 2015 e un 5° posto a squadra nel mondiale del 2016.
Sarai il Capitano? Non dipende da me 🙂.

Sembra esserci un ricambio generazionale, degli atleti uomini convocati solamente Silvano ha già indossato la maglia azzurra e quindi, con la sua prestazione ed esperienza acquisita, potrebbe essere determinante al prossimo mondiale.
Un’intervista a Silvano è riportata nel mio libro “La 100km del Passatore. Una gara fra coraggio e resilienza”, Edizione Psiconline.
La 100km del Passatore. Una gara fra coraggio e resilienza: Cosa significa correre una gara di 100km? Quali meccanismi psicologici aiutano ad allenarsi e gareggiare con coraggio e resilienza? La 100km del Passatore è una classica e famosa gara di corsa a piedi da Firenze a Faenza.
È un libro che racconta di atleti di livello nazionale e internazionale ma anche di atleti che hanno la passione della corsa di lunga distanza e la lettura delle interviste aiuta a vedere con occhi diversi questa pratica sportiva, una pratica da avvicinarsi con cautela, attenzione, preparazione. Sono trattati aspetti della psicologia dello sport quali lo sviluppo della consapevolezza delle proprie capacità e limiti; il grande e importante lavoro della definizione oculata degli obiettivi chiari, difficili, sfidanti ma raggiungibili; il lavoro dell'autoefficacia, il graduale fare affidamento su se stesso.
Silvano è menzionato nei miei libri:
“Maratoneti e Ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida”, Edizioni Psiconline.
“Correre con la mente. Perché correre? Come iniziare? Superare le avversità, raggiungere obiettivi, realizzare sogni”, Progetto Cultura, 2022

Psicologo, Psicoterapeuta
21163@tiscali.it +393804337230


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