mercoledì 13 aprile 2016

Run for Parkinson, a beneficio dei parkinsoniani e delle loro famiglie


La Run for Parkinson è una corsa non competitiva che si svolge ogni anno in varie località a sostegno dei malati di Parkinson e delle loro famiglie. Quest’anno il 17 aprile si correrà in contemporanea a Roma e Milano.
In particolare a Roma, L’Associazione WeAreParky ONLUS insieme a Parkinzone ONLUS organizza a Villa Pamphili l’evento che prevede una passeggiata/caccia al tesoro di 1,5 Km riservata a parkinsoniani e loro accompagnatori, una corsa non competitiva di 5 km aperta a tutti, con due orari di partenza (10.30 e 15.30), e una passeggiata in bicicletta in piccoli gruppi con accompagnatori anche questa aperta a tutti.
Lo scopo è
·       Far conoscere la malattia e le sue cause
·       L’importanza di vivere ed alimentarsi in un ambiente sano per ridurre il rischio di contrarre malattie neurodegenerative
·       Far conoscere le associazioni, i servizi ed i prodotti che possono migliorare la qualità della vita dei parky e dei loro cari
·       Divulgare l’importanza dell’attività fisica costante come terapia e fattore neuroprotettivo
·       Creare una occasione di incontro e di svago
Quindi sport come benessere, ma anche come momento di aggregazione e tanto tanto divertimento un vero e proprio stile di vita che ci consente di vivere in armonia con noi stessi e con gli altri.
Nel PARKY VILLAGE, dedicato ai parkinsoniani, loro familiari ed a tutti gli ospiti ed amici presenti saranno predisposti degli spazi espositivi riservati alle associazioni che si occupano del benessere di questi pazienti.
Con la diagnosi, la vita del malato di Parkinson e quella della sua famiglia si trasforma in una maratona piena di ostacoli. Questa maratona può risultare meno gravosa con l’aiuto di altre persone o istituzioni che possano offrire sostegno al parkinsoniano ed alla sua famiglia
Da questa metafora nacque l’idea della corsa “a beneficio dei parkinsoniani e delle loro famiglie”.
Tutti i partecipanti cammineranno, marceranno o correranno una parte o la totalità del percorso, secondo se possibilità individuali. Ingresso Via Leone XIII, Via Vitellia. I parcheggi sono disponibili sia su Via Leone XIII che lungo Via Vitellia.
La partecipazione all’evento è aperta a chiunque lo desideri, pazienti, parenti, amici e in generale a chiunque voglia portare la sua testimonianza percorrendo un tratto del percorso.
In particolare saranno presenti ASD Gruppo Italiano Paraequestre, un’associazione no-profit che si occupa di Interventi Assistiti con i cavalli in associazione alla tradizionale riabilitazione neuromotoria e cognitiva, oltre che della promozione dell’attività sportiva tra le persone disabili con fini di benessere ed integrazione sociale.
Nel campo della Malattia di Parkinson il GIP ha svolto un progetto pilota in collaborazione ed approvato dal Comitato Etico della Fondazione S. Lucia di Roma, mirante a valutare le potenzialità riabilitative dell’intervento con il cavallo sulla funzione del cammino ed in ambito neuro cognitivo. I risultati – incoraggianti per entrambi gli aspetti – sono poi stati presentati al Convegno “Riabilitazione Assistita con Equidi e sua potenziale applicazione nella malattia di Parkinson”, che si è tenuto il 26 febbraio 2016 presso la stessa Fondazione S. Lucia con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Associazione MIND (Mettersi in Discussione) e del Lions Club Iustinianus di Roma, e sono in corso di pubblicazione.
L’analisi dei dati del progetto pilota ha evidenziato un significativo cambiamento strutturale del passo in senso positivo e, per quanto riguarda l’ambito neuro cognitivo, miglioramento della qualità della vita, riduzione dell’ansia, e miglioramento delle capacità di programmazione motoria nello spazio.
Allo stand si troveranno tutte le informazioni ed i primi dati del progetto pilota sulle potenzialità riabilitative con i cavalli nella malattia di Parkinson.
Ritengo che lo sport sia una scuola di vita, sia lo sport individuale che quello di gruppo permettendo agli atleti, ai ragazzi di conoscersi, di mettersi in gioco, di sperimentare il gioco ma anche l’agonismo.

Psicologo Psicoterapeuta
380-4337230 - 21163@tiscali.it

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