lunedì 19 ottobre 2020

Italo Madama, atletica: Il sostegno di amici e fan è importantissimo, ti gratifica sempre

Dott. Matteo Simone
 

Dal 9 al 11 ottobre 2020 si sono svolti ad Arezzo i Campionati Italiani Individuali Master su Pista.

Italo Madama ha disputato la Staffetta 4X400 SM55 con i compagni di squadra dell’Atletica La Sbarra: Pino Masi, Fabrizio De Grandis e Massimo Mantellassi in 43389 classificandosi al posto. Inoltre, ha corso i 400 metri piani classificandosi al 9° posto in 10740.
Di seguito Italo Madama racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Come hai gestito il periodo del Covid?Il periodo covid, cerco di gestirlo rispettando i comunicati dei medici”.
Come ne sei uscito fuori?Mentalmente non ne sono uscito, ho paura”.

Purtroppo, dall’inizio di marzo la pandemia sta mettendo a dura prova le persone, e sembra che non ne siamo ancora usciti fuori.
Come sono andati i Campionati Nazionali in pista? “Potevo sicuramente far meglio, comunque bella esperienza”.
Quali sono stati i momenti più difficili e come li hai gestiti?Il momento difficile è stato come organizzare il viaggio e come stare insieme nelle stanze. Ho viaggiato da solo in macchina e ho dormito da solo”. 

Purtroppo, la pandemia ha stravolgendo la vita e le abitudini delle persone, si cercava giustamente di stare alla larga dagli altri per non rischiare la propria salute e quella dei propri cari, ma la vita continuava e bisognava organizzarsi per continuare a inseguire mete e obiettivi comunque sfidanti.
Cosa hai scoperto ancora di te stesso?Sono stato in grado di resistere alle tentazioni altrui (vedi viaggio e hotel)”.
Famiglia, amici, fan in che modo si interessano a te e ti supportano?La famiglia mi supporta tanto, anche gli amici che non corrono”. 

Non si può rinunciare completamente a passioni e hobby e non si può smettere di vivere ma si possono trovare le modalità per continuare a vivere sperimentando benessere e anche performance attraverso lo sport.
Cosa diresti a Italo di 10 anni fa?Direi a Italo: ce potevi pensa prima a correre”.
Quanto conta il sostegno di famiglia, amici e dei tuoi fan e come contraccambi?Il sostegno di amici e fan è importantissimo, ti gratifica sempre”. 

Questo è lo sport che promuovo n qualità di psicologo dello sport e dell'esercizio fisico, uno sport che fa portare a casa esperienze di vita, di fatica, di obiettivi da cercare di raggiungere, di momenti insieme, di viaggi per e post gara, di allenamenti insieme, percorsi insieme con il sorriso, entusiasmo, consapevolezza, fiducia e tanta resilienza.
Segnalo alcuni libri:
Cosa spinge le persone a fare sport?”, edito da Aracne Editrice, Prefazione di Isa Magli. 
Il libro riporta alcune interviste fatte ad atleti di diverse discipline sportive e indaga sulla motivazione che spingono le persone a fare sport. Non solo la performance, ma anche la voglia di mettersi in gioco, di mantenersi in forma, di rincorrere il benessere psicofisico, emotivo e relazionale. Una spinta motivazionale dettata da cuore, testa e corpo per provare a non mollare e per migliorarsi.
Sport benessere e performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell’atleta”, edito da Prospettiva Editrice. 
Sollecitato da un amico triatleta ho pensato di scrivere un libro che parli non solo di campioni, ma anche dell’atleta comune lavoratore, il quale deve districarsi tra famiglia e lavoro per coltivare la sua passione sportiva, per trovare il tempo per allenarsi, praticare sport, stare con amici atleti, partecipare a competizioni. 
Attraverso questionari ho raccolto il punto di vista di atleti comuni e campioni, per approfondire il mondo dello sport, e in particolare gli aspetti che incidono sul benessere e sulla performance.

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR

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