martedì 19 settembre 2017

Buona la prima Re Manfredi Run 10km 2017 a Manfredonia

Matteo SIMONE

Buona la prima a Manfredonia, la prima Re Manfredi Run 10km, tanta partecipazione di walker e runner soprattutto locali, della capitanata, del Gargano, della Puglia, presente anche la squadra di Roma La Sbarra e I Grilli con Giovanna Simone, sempre in prima linea.

Tutti vincitori alla Re Manfredi Run 10km, hanno vinto tutti i partecipanti per una giornata all'insegna dello Sport, dell'amicizia, dell'incontro, del benessere senza stress. Ha vinto la città con tanti ospiti atleti, amici e familiari; hanno vinto gli organizzatori per l'accoglimento e il sostegno a tutti i partecipanti. Ma il winner assoluto non poteva che essere il giovane promettente, già campione italiano maratona 2015, Dario Santoro.
Inoltre una nota di merito ai forti atleti locali Campioni provinciali FIDAL: Giuseppe Fatone M50 e Giuseppe Vaira M55.
The winner is Dario Santoro ed è possibile approfondire la sua conoscenze attraverso sue risposte a mie domande di un po’ di tempo fa. 
Cosa ti ha fatto mollare o cosa ti fa continuare a fare sport?L’anno 2011 avevo deciso di mollare per via di una forte infiammazione tendinea, un amico fraterno, ex atleta di Manfredonia, Michele Quitadamo mi spronò tantissimo e mi accompagnò per un periodo durante tutti i miei allenamenti!

Dario, nonostante la sua giovane età, non trascura l’aspetto mentale che gli permette di attraversare momenti bui. Crederci sempre, la forza di volontà, l’impegno, la passione, la costanza sono le chiavi del successo.
Quali meccanismi psicologici ti aiutano nello sport?La nascita di mio figlio mi ha fatto scattare quel meccanismo psicologico che si chiama Responsabilità. Da quel momento affronto tutto con più determinazione e impegno!”.
Un messaggio per sconsigliare l’uso del doping?Sicuramente il doping non fa bene, inoltre chi si mette in gioco nello sport lo dovrebbe fare con le proprie forze!”.
Riesci a immaginare una vita senza sport?Lo sport è il miglior toccasana ed è un’ottima valvola di sfogo”. 
Ritieni utile lo psicologo dello sport? Per quali aspetti e in quali fasi dell’attività sportiva?Penso che abbia una grande importanza, su aspetti come la capacità di avere una forte autostima e di guardare le cose con ottimismo, e durante le fasi negative come infortuni oppure periodi dove le motivazioni vengono a mancare!”.

Quindi sport quale toccasana per il corpo e per la mente.
Hai dovuto scegliere nella tua vita di prendere o lasciare uno sport a causa di una carriera lavorativa?Purtroppo sono disoccupato, ma se mi troverò avanti a una scelta simile, darei più importanza al lavoro; purtroppo lo sport non mi dà da vivere. Questo non significa che lascerei lo sport, perché lo sport è vita!

Dario ha le sue priorità, nonostante la sua giovane età ha già una famiglia e la priorità è un lavoro redditizio che comunque non gli precluderebbe la possibilità di continuare sport ad altissimi livelli. 
Un’intervista a Dario è riportata nel libro “Maratoneti e Ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida”, edito da Edizioni Psiconline.    
Dario è menzionato nei mei seguenti libri: 
“O.R.A. Obiettivi, risorse, autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport”, Aras Edizioni. 
“Psicologia dello sport e dell’esercizio fisico. Dal benessere alla prestazione ottimale”, Sogno Edizioni. Data di Pubblicazione: gennaio 2013 
“Sport, benessere e performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell’atleta.”

Matteo SIMONE
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR
21163@tiscali.it +393804337230

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