mercoledì 17 ottobre 2018

La bici rende felici e libera la mente


La pratica dell’attività fisica fa sperimentare benessere fisico e mentale, permette di scaricare tensione e stress che possono derivare da una giornata lavorativa o da altri impegni quotidiani di disbrigo faccende domestiche o burocratiche.
La bici permette di trovare un tempo dedicato a se stessi da soli o in compagnia per fare qualcosa che diventa piacevole, fa sperimentare sensazioni ed emozioni, fatica e impegno per raggiungere obiettivi con determinazione e trasformare sogni in realtà.
La bici rende felici, incrementa consapevolezza, sviluppa autoefficacia consolidando la fiducia in se stessi di riuscire in qualcosa. La bici incrementa la resilienza, si affrontano e si superano meglio i problemi, crisi, difficoltà così come si supera la fatica e le salite.
Si possono fare grandi cose e se arriva un impedimento per qualsiasi motivo bisogna essere resilienti e pronti al cambiamento, non abbattersi ma cambiare solamente gli obiettivi, rimodularli in base alle proprie condizioni fisiche attuali. Per ogni problema c’è almeno una soluzione, chiuso un portone se ne possono aprire tanti altri.
Ascolta il tuo corpo! E’ importante fare le cose ascoltandosi ed osservandosi con attenzione iniziando dal respiro, dalle sensazioni corporee, contattare le proprie sensazioni. Bisogna sviluppare consapevolezza delle proprie risorse e capacità, dei propri limiti. La passione della bici permette di sperimentarsi, di condurre un sano stile di vita, permette di salire su un treno fatto di fatica, salite e gioie, relazioni, mete e obiettivi, situazioni da sperimentare.
Gli obiettivi si possono perseguire con piacere, passione, motivazione, impegno. Ci vuole convinzione, grinta, forza, determinazione per dedicarsi a un periodo di preparazione che può richiedere sacrifici, rinunce, spese, difficoltà, rischi, infortuni. E’ importante decidere le priorità, gli obiettivi e impegnarsi per il raggiungimento. Più è alto l’obiettivo, più è alto l’impegno.
Che dire! Questo è lo sport che vogliamo, uno sport di tutti e per tutti che avvicina persone, culture e mondi e sposta treni reclutando persone di ogni età e cultura per condividere allenamenti e gare, fatiche e gioie portando sempre a casa qualcosa di importatnte.
E’ importante fare le cose ascoltandosi ed osservandosi con attenzione ad iniziare dal respiro, dalle sensazioni corporee, una sorta di automonitoraggio per valutare momento per momento se quello che si sta facendo è in linea con il proprio desiderio e il proprio bisogno. E’ un contattare le proprie sensazioni in cerca del meglio per sé, considerando gli obiettivi che si vogliono perseguire con piacere, passione, motivazione, impegno.
Per approfondimenti è possibile consultare il libro O.R.A. Obiettivi, risorse, autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport, Aras Edizioni, 2013.

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