domenica 9 dicembre 2018

Valentina Spano, ultrarunner: La componente psicologica influisce tantissimo


Nella disciplina di endurance bisogna addomesticare la fatica, bisogna fare attenzione al fisico ma allo stesso tempo anche ai limi ti mentali che possono sabotare, pertanto bisogna crescere con l’esperienza e con l’aiuto di persone esperte.

Ti consigli con un team? Famiglia, amici, figure professionali? Sono supportata da Luca Sala che mi allena. Molti consigli soprattutto su come affrontare la gara dal punto di vista mentale, alimentare, ecc.. Anche il presidente della mia società, Ernesto Croci, mi dà una grossa mano dal punto di vista psicologico.

Importante fidarsi e affidarsi a qualcuno che ne sa di più, più esperto, Luca Sala sembra essere il punto di riferimento di tanti atleti di alto livello ma anche amatori, soprattutto una figura di riferimento dei giovanissimi di interesse nazionale ma anche un po’ di tutti, sembra essere conteso da tanti che lo vorrebbero sempre vicino e pronto a sostenerli e darli una mano, dirli una parola,
E' cambiato nel tempo il tuo modo di preparati a gare importanti?
Ho cambiato il modo di allenarmi perché da quando mi segue Luca Sala il lavoro è impostato meglio. Gli allenamenti sono tutti mirati alla 24 ore. Questo non vuol dire che in gara riesco a fare al meglio perché la componente psicologica influisce tantissimo.”

Il bello degli obiettivi da raggiungere sono le attese e i preparativi, compresi gli allenamenti, bisogna vivere il lungo percorso che ti porta alla tua meta.
Cosa hai scoperto del tuo carattere che ti aiuta nell’affrontare gare importanti? Per quanto riguarda il mio carattere… be' il meglio e il peggio viene fuori in gara. Grinta, tenacia, ma anche tutte le mie debolezze, arrivano anche le lacrime, perché quando la fatica ti scava dentro, riaffiora tutto il tuo vissuto e viene fuori anche il peggio. Sicuramente prima e durante una gara di endurance, quando l'atleta è più fragile, basta una frase per demolirlo o per farlo volare! La bravura di Luca Sala è sapere cosa dire per tirare fuori il meglio da ciascuno.”

Importante diventa sviluppare la consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti, sviluppare autoefficacia e fiducia in sé, sviluppare resilienza e superare tutto anche eventuali ritiri o prestazioni scadenti.
Una parola o una frase detta da qualcuno che ti aiuta ad affrontare la gara? Ho avuto uno scambio di mail con un mito dell'ultramaratona: Antonio Mammoli. Lui mi ha scritto: 'Non esiste un limite se non quello che la mente ci impone! Libera la tua mente da numeri, minuti, avversari. Corri, sorridi, divertiti'. E ancora: 'Vale, il fascino della 24 ore è solo per chi ce l’ha dentro'".

Antonio Mammoli davvero un mito dell’ultramaratone, un atleta che è stato fortissimo e vincente, una persona sensibilissima che si diverte anche come spingitore a Marco Albertini, ultrarunner in carrozzina.
Valentina è menzionata nei miei libri: 
Ultramaratoneti e gare estreme
, edito da Prospettiva Editrice. 
Maratoneti e Ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida, edito da Edizioni Psiconline. 
La 100km del Passatore. Una gara fra coraggio e resilienza, edito da Psiconline, 2021.

+393804337230
Psicologo clinico e dello sport, Psicoterapeuta

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