Dott. Matteo Simone
Lo sport praticato in maniera corretta e con il rispetto delle regole fa tanto bene per la salute psicofisica.
E' importante mobilitarsi per sensibilizzare
alla pratica dello sport quale attività aggregativa senza scorciatoie. In tal senso,
aumentano sempre di più i messaggi e le iniziative per combattere l’epidemia
del DOPING che cerca di sconfiggere lo sport sano.
L'amico collega Gaetano Buonaiuto ha scritto
l’introduzione del mio libro “Doping il Cancro dello sport” e interessanti e sempre attuali sono
le sue parole: "Il fenomeno del
doping è insidioso e accattivante allo stesso tempo: come un vaso di Pandora,
esso rappresenta la promessa di ‘miracolosi’ risultati, impossibili da
raggiungere senza un aiuto esterno.
I limiti che si vogliono a tutti i costi
superare non rappresentano solo e soltanto quelli fisici. Spesso i primi limiti
che si oltrepassano sono quelli mentali, psicologici, morali e spirituali. In
una società complessa e sofisticata come la nostra, sotto il bombardamento
costante dei mass-media, costruiamo l’immagine ideale cui vorremmo tutti
assomigliare: successo e vanità sembrano vuoti e pesanti golem che hanno la
capacità di schiacciare le nostre fragilità e debolezze dello spirito."
La
considerazione che si deve fare è che oggi nella gara sportiva si è arrivati a
un agonismo così spinto, a interessi economici così grossi che l’atleta cerca
ogni mezzo per migliorare la sua prestazione.
Anzi, l’atleta riporta di
sentirsi “costretto” a fare questo perché i tifosi pretendono risultati, i
giornali criticano le scarse prestazioni e gli allenatori spingono affinché
venga raggiunto un rendimento sempre maggiore.
Altra interessante iniziativa riportata
su a cura dell’Istituto Superiore di Sanità è “Palestra Sicura”, Kit
formativo/informativo rivolto ai giovani e agli sportivi per la promozione
della salute e il contrasto all'utilizzo di sostanze dopanti.
I materiali contenuti nel kit “Palestra
Sicura”:
• “Non vale mai la pena”, un filmato in
DVD, girato in una palestra con giovani che affrontano le problematiche del
doping e dei disturbi alimentari.
• “L’alimentazione nelle pratiche
motorie e sportive”, un manuale che mette in relazione il fabbisogno
nutrizionale con le attività motorie sia in allenamento che in gara.
• “L’utilizzo illecito dei farmaci
nell’attività sportiva”, un manuale che vuole fornire una informazione
scientifica corretta che possa aiutare i giovani a fare scelte responsabili.
I materiali sono destinati ai gestori e
ai responsabili tecnici delle palestre e dei centri fitness nell’ambito delle
iniziative di informazione/formazione volte alla promozione della salute degli
utenti e al contrasto all’uso di sostanze e farmaci dopanti. Il cofanetto sarà
un supporto utile anche per i referenti scolastici, per i dirigenti scolastici
e gli insegnanti nelle loro azioni/attività volte alle promozioni di stili di
vita sani e alla prevenzione del doping.
Per concludere segnalo il libro “Doping.
Il cancro dello sport”, editore: FerrariSinibaldi.
Dott. Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR
380-4337230 - 21163@tiscali.ithttp://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html



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