sabato 17 giugno 2017

Tiziana Bini: Alla fine di una gara lunga scoppio spesso a piangere dall’emozione


Il fantastico e bizzarro mondo degli ultrarunner, se ne vedono e se ne sentono di tutti i modi, ognuno ha la sua modalità di allenarsi, di gareggiare, di alimentarsi, di abbigliarsi, un mondo da sperimentare, se non lo conosci lo eviti, ma se ti avvicini ne resti catturato.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Tiziana Bini attraverso risposte ad alcune mi domande: Ti sei sentita campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita?Si, quando ho vinto la 50km del Gargano ho assaggiato le emozioni di un vero campione.” Qual è stato il tuo percorso nella pratica sportiva?Provati un po’ tutti, a livello agonistico paracadutismo e poi corsa. Iniziata a 28 anni.” Quali fattori contribuiscono nello sport al benessere e performance?Allenamento, tenacia e stile di vita.”

Ognuno ha i suoi ingredienti per il successo, che possono essere, oltre al talento, l’impegno, l’allenamento fisico e mentale, la determinazione, la tenacia, il crederci e tanti altri:Cosa pensano familiari e amici della tua attività sportiva?Ma chi te lo fa fare…. Ma se ti piace.” Un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva?Alla fine di una gara lunga scoppio spesso a piangere dall’emozione e ogni volta chi mi vede e non lo sa si preoccupa. Alla fine della maratona di New York, il personale medico dopo essersi accertato che non mi fossi fatta male fisicamente mi ha proposto lo psicologo.”

A volte incontrare lo psicologo può essere un’occasione per avere un momento e uno spazio per piangere insieme per permettersi di esprimere proprie sensazioni ed emozioni: Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare sport?Un’insospettabile tenacia e abitudine alla sofferenza fisica se destinata alla causa.” Quali capacità, caratteristiche, qualità ti aiutano nel praticare il tuo sport?Resistenza fisica (testimoniata da un test – il Finger Brain:  http://www.eurfisioterapia.it/servizi/finger-brain-1003/ ) e volontà.”

Per riuscire in qualcosa ci vuole tanta forza di volontà, ci vuole una spinta iniziale per partire, per darsi da fare e poi una motivazione costante che ti permette di continuare nell’impegno: Che significato ha per te praticare il tuo sport?Concedermi del tempo.”

Importante avere del tempo a propria disposizione per fare quello che ci aggrada, che ci fa sperimentare felicità e pace, serenità ma anche fatica: 
Quali sono le sensazioni che sperimenti nello sport?Vita, emozioni, ogni volta diverse.”

Lo sport diventa la giostra della vita, ci Sali sull’attività che ti piace e ci stai il tempo che vuoi sperimentando: A cosa devi fare attenzione nella pratica del tuo sport?Ad ascoltare il corpo in generale e non esagerare con i ritmi mettendolo a rischio di infortuni che imporrebbero uno stop.”

Sì, è vero, lo sport come dà così toglie, da una parte lo sport è bello, ti permette di riuscire in qualcosa, di correre certe distanze in certi tempi, ma dall’altra parte oltre a osare bisogna fare attenzione a non strafare, monitorarsi continuamente per accogliere i segnali del corpo: Quali condizioni fisiche o ambientali ti ostacolano nella pratica del tuo sport?Fisiche veramente poche: devo stare veramente male per non correre. E anche ambientali: mi alleno sul tapis in palestra.”
Hai rischiato di mollare di fare sport?No, la passione per lo sport c’è sempre stata.”
Un messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi al tuo sport?Che il movimento sia la vostra medicina, la vostra droga, il vostro sballo.”

Ritieni utile lo psicologo dello sport? Per quali aspetti e in quali fasi?Può aiutare come coach motivazionale nei momenti di sconforto, alla ripresa dopo un infortunio o per affrontare una competizione particolarmente importante.”
Prossimi obiettivi? Sogni realizzati e da realizzare?Aumentare la distanza percorsa: sogno la 100 miglia di Berlino e la 9 colli.”
Sei consapevole delle tue possibilità, capacità, limiti?Penso di si…. Ma mi piace testarmi…con gradualità.
Quanto ti senti sicura, quanto credi in te stessa?In realtà poco. Mi metto alla prova forse proprio in cerca di conferme.”
Qual è una tua esperienza che ti dà la convinzione che ce la puoi fare?L’obiettivo precedente già centrato.

Bella questa risposta, in effetti la precedente esperienza di successo è un’ottima leva per darti sicurezza, per far bene successivamente, è uno scalino immaginario sotto i nostri piedi: Quali sono le sensazioni relative a precedenti esperienze di successo?Soddisfazione, gioia, voglia di guardare avanti e andare oltre.” Hai un modello di riferimento? Ti ispiri a qualcuno?No. Ho i miei miti, sono fan di Giorgio Calcaterra ad esempio, ma nessuno da emulare.

Giorgio Calcaterra, esempio per tanti runner e ultrarunner: C’è una parola o una frase detta da qualcuno che ti aiuta a crederci e impegnarti?No, me lo dico da sola ‘ce la puoi fare’.” Come hai superato eventuali crisi, infortuni, sconfitte, difficoltà?Pensando al prossimo obiettivo, quando mi sono dovuta ritirare da una gara. Cercando forme di allenamento alternative quelle (per fortuna rare) volte in cui non potevo correre.

Bisogna sempre avere un piano B, bisogna sempre essere disposti a cavalcare l’onda del cambiamento, ad apprendere dalle difficoltà e guardare sempre avanti con coraggio e convinzione, insomma bisogna sviluppare resilienza.
A proposito di piano B, ringrazio Tiziana per gli allenamenti su glutei e addominali molto utili proposti su Zoom ogni giorno alle 13.00.

Per approfondimenti sul mondo degli ultrarunner è possibile consultare il libro "Ultramaratoneti e gare estreme", edito da Prospettiva Editrice e "Maratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida", Edizioni Psiconline.
Prospettiva Editrice sostiene il #iorestoacasa fissando ad €1 (simbolico) le spese di spedizione su tutto il catalogo on line. La consegna avverrà con corriere SDA.
Segnalo alcuni miei libri pubblicati con Prospettiva Editrice: DA 10 A 100 Dai primi 10 km corsi alla 100 km per Milano (Alberto Merex Mereghetti e Matteo Simone); Triathlon e Ironman. La psicologia del triatleta; Lo sport delle donne. Donne sempre più determinate, competitive e resilienti; Sport, Benessere e Performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell’atleta; Ultramaratoneti e gare estreme.

Dott. Matteo SIMONE 380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR
Libri: http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

Nessun commento:

Translate