martedì 6 giugno 2017

Ileana Marrocco, runner: Lo sport è la mia valvola di sfogo, la mia droga

Dott. Matteo Simone   

Lo sport aiuta a star meglio, a trasformare il proprio fisico e la propria mente, a mettersi in gioco, a sperimentarsi in piccole e grandi gare.

Di seguito Ileana racconta la sua esperienza di atleta runner prima e ultrarunner poi, rispondendo ad alcune mie domande, conosciuta alla transumanza organizzata dall’amico Ivano, da Anzio a Jenne 100km in amicizia correndo e faticando.
Ti sei sentita campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita?Decisamente sì, il giorno della mia prima 53km.”

Il 22 aprile 2017 Ileana ha portato a termine la ‘Tuscany Crossing’ 53km trail in 8h4706”.
Il vincitore assoluto è stato Thomas Capponi 4h4152”, precedendo lo svizzero Cristophe Niederhauser 4h4356” e il brasiliano Cesar Henrique Goldner Picinin 4h5424”. Tra le donne ha vinto la francese Stephanie Manivoz 4h5942” (4^ assoluta) precedendo Michela Urh 5h1203” e Maria Elisabetta Lastri 5h4350. 
Qual è stato il tuo percorso nella pratica sportiva?Ho sempre praticato sport iniziando dal primo amore, il volley all’età di 7 anni; poi il nuoto (visto che a 23 anni non sapevo nuotare) e non per ultima la corsa che praticherò finché il corpo mi assiste.
Nello sport quali fattori contribuiscono al benessere e performance ?Nella vita frenetica di tutti i giorni lo sport è la mia valvola di sfogo.”
Nello sport c’è qualcuno che contribuisce al tuo benessere e performance ?Sicuramente condividere la stessa passione con il proprio partner…aiuta molto!

Insieme è molto meglio, si definiscono insieme obiettivi di gara e di allenamento e tutto diventa più facile, organizzarsi, pianificare, partire.
Cosa pensano familiari e amici della tua attività sportiva?Di solito dicono che sono matta e forse non hanno tutti i torti, ma in fondo sono felici di sapermi felice!
Ti va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva?Quando parlo con persone che non corrono di una gara che devo fare mi chiedono quasi tutte: 'vai a fare la Maratona di Roma?' (Come se ci fosse solo quella gara…ahahah), oppure: 'ma perché paghi pure per fare le gare?' (Ebbene sì!)

Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare sport?Più che una scoperta è una conferma…sapevo di essere una persona testarda e determinata nella vita, ed è stato lo stesso nello sport.
Quali capacità, caratteristiche, qualità ti aiutano nel praticare il tuo sport?Voglia di divertirsi, di faticare quando serve, un pizzico di pazzia che non guasta.”
Che significato ha per te praticare il tuo sport?Fa parte di me non so stare senza sport…posso dire che è la mia droga!
Quali sensazioni sperimenti nello sport?Di solito quando inizio una gara sono euforica, poi mi maledico per esserci andata, quando sta per finire non vedo l’ora che arrivi la prossima (noi runners siamo squilibrati!)

Vero confermo, noi runner siamo tutti uguali, sempre alla ricerca di fatica, sfide, cose assurde, e poi ci divertiamo a raccontarle, abbiamo superato anche queste, ora tocca alzare un po’ l’asticella, cerchiamo qualcosa di più difficile o strano o assurdo, questo è il fantastico mondo dei runner.
Nella pratica del tuo sport quali sono le difficoltà e i rischi? A cosa devi fare attenzione ?Non faccio questo di mestiere, lo faccio a livello amatoriale, ogni cosa va fatta con i dovuti modi e tempi, l’infortunio è li dietro l’angolo che aspetta un tuo passo falso.

E a volte si fanno passi falsi, poca prevenzione, poco stretching, pochi massaggi, pochi recuperi, ma noi runnner siamo fatti così, un po’ alla volta impariamo dall’esperienza.
Un messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarli al tuo sport?Lo sport dovrebbe essere un momento di divertimento, fare qualcosa che piace, confrontarsi con altre persone.”
Ritieni utile lo psicologo dello sport? Per quali aspetti e in quali fasi?Credo che a certi livelli sia fondamentale, gli atleti sono sottoposti a forti stress e avere un professionista a disposizione sia utile.
Quale tua esperienza ti dà la convinzione di potercela fare?Una gara che non avrei dovuto fare non stavo bene, però era fortemente voluta, beh l’ho fatta e contro crampi, problemi intestinali sono riuscita a finirla, mi ha dato tanta fiducia in me stessa.”

A volte si riescono a fare le cose impensabile e una volta fatte ti danno tanta sicurezza e aumenta l’autoefficacia.
C’è una parola o una frase detta da qualcuno che ti aiuta a crederci e impegnarti?In alcuni casi serve, l’amico e compagno di squadra Emanuele Ludovisi che dice: 'Il dolore si combatte con il dolore!'."
Come hai superato eventuali crisi, infortuni, sconfitte, difficoltà?La passione e la forza di volontà aiutano molto a superare le avversità che si presentano.”

Ileana è menzionata nel libro “Sport, benessere e performance
. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell’atleta”, edito da Prospettiva Editrice.
https://www.libreriauniversitaria.it/sport-benessere-performance-aspetti-psicologici/libro/9788874189830  

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 

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