mercoledì 12 aprile 2017

Mercoledì 12 aprile 2017: Alcohol Prevention Day 2017

Dott. Matteo Simone 

E’ un campione l’alcolista che attraversa il suo percorso dei 12 passi così come il tossicodipendente che esce dalla sua dipendenza, così come il padre di famiglia che riesce attraverso grandi sacrifici a provvedere ai bisogni dei suoi cari.
Sergio Mazzei (Simone M., O.R.A. Obiettivi, Risorse, Autoefficacia)

L’alcol è responsabile di numerose problematiche sociali ed è il primo fattore di rischio emergente rispetto a tutte le sostanze illegali per episodi o atti di violenza, criminalità, maltrattamenti familiari verso il partner o verso i minori, per perdita di produttività e di lavoro, e, non ultimo recentemente indicato come fattore concorrente alla maggiore suscettibilità all’insorgenza di malattie infettive (come per esempio la tubercolosi, l’AIDS e la polmonite). Nel Global status report on alcohol and health la World Health Organization (WHO) richiama i Governi a sostenere la prevenzione ai decessi e alle patologie alcol-correlate; per riuscire a diminuire l’impatto sociale e di salute dell’alcol e ridurre gli elevati costi che la società paga alle competenti istituzioni nazionali di tutela della salute si chiede un rinnovato sforzo per incrementare i livelli di consapevolezza sui rischi legati al bere.
L’esercizio aerobico può aiutare a prevenire, e forse anche recuperare alcuni dei danni cerebrali associati al consumo di alcol. (DRONET, Newsletter N. 04, Aprile 2013, p. 4)
Questo è ciò che è emerso da un nuovo studio della University of Colorado Boulder, pubblicato sulla rivista Alcoholism: Clinical and Experimental Research. (Karoly H.C., Stevens C.J., Thayer R.E., et al., Aerobic Exercise Moderates the Effect of Heavy Alcohol Consumption on White Matter Damage, Alcohol Clin Exp Res., 02.04.2013).

Dott. Matteo Simone  
Psicologo, Psicoterapeuta
380-4337230 - 21163@tiscali.it

Nessun commento:

Translate